Luca Mangoni
Luca Mangoni conosciuto ai più semplicemente come Mangoni (Milano, 26 marzo 1961) è un architetto e politico italiano e collaboratore del gruppo musicale italiano degli Elio e le Storie Tese.
In un gruppo di strumentisti, la presenza di Mangoni è ritenuta "non ufficiale", poiché egli non suona alcuno strumento; ciononostante, le sue apparizioni sono parte integrante e insostituibile della coreografia e del complesso canoro del gruppo, che prevede le incursioni sul palco del corpulento architetto impegnato in stravaganti travestimenti, dei quali è senza dubbio degno di nota quello di Supergiovane a cavallo della Vespa scoppiettante.
| Gli alias degli Elii |
Come ogni componente degli Elio e le Storie Tese nel corso degli anni Mangoni ha adottato, in maniera più o meno estemporanea, numerosi pseudonimi. Tra questi: MC Stramangone, Dottor Stramangone (suo alter ego nella trasmissione Cordialmente), il Grande Escluso (definizione con cui Elio ricordò la sua assenza a Pippo Baudo sul palco del Festival di Sanremo nel 1996), Rancor (dal nome della creatura fantastica presente nel film Guerre Stellari, caratterizzata dalla spaventosa voracità). |
La sua attività di architetto è stata resa nota subito al grande pubblico, ma tra i suoi molti lavori il più noto, e soggetto a critiche e pareri contrastanti[1][2], è la Mangoni Tower, un edificio residenziale in via Nervesa a Milano costruito tra il 1995 e il 2000. In compenso l'Architetto Mangoni è noto per essere uno specialista in tema di urbanizzazione e nella gestione di tutti i "servizi" sotterranei (progettazione di scavi per fognature, scoli dell'acqua con relative pendenze, gestione sotterranea di cavi elettrici, telefonici e gas...) che accompagnano ogni cantiere civile o industriale.
È anche comparso, in qualità di interprete principale, nel video musicale Shpalman di Elio e le Storie Tese, parodia del videoclip della canzone Dedicato a te del gruppo Le Vibrazioni, i cui membri si sono prestati alla realizzazione dello stesso.
Nel 2010 appare nella lista del candidato presidente della Regione Lombardia per la Federazione della Sinistra; sarebbe stato eletto automaticamente se avesse vinto il candidato presidente Vittorio Agnoletto.[3]
Nel 2011 si candida alle elezioni comunali di Milano nella lista civica di Milly Moratti a favore di Giuliano Pisapia, candidato sindaco del centrosinistra[4], conquistando 1068 preferenze.[5] Dagospia ha definito la sua campagna elettorale "pillole di situazionismo".[6]
[modifica] Pubblicazioni
- Sergio Graziosi e Luca Mangoni (a cura di), Le aree dismesse a Milano. Una risorsa preziosa per migliorare la qualità della vita, Rapporto sulla ricerca, Milano, 1988
- Luca Mangoni, La mappa dell'abbandono, in "Costruire", n. 64, 1988
[modifica] Note
- ^ http://www.marok.org/Elio/Foto/04tower/index.html
- ^ http://www.elio.net/foto/mangalle.php
- ^ Blog di Rifondazione Comunista Brescia
- ^ E gli Elii lanciano «Mangoni candidato ideale»
- ^ RISULTATI ELEZIONI COMUNALI 2011/ Milano, Milly Moratti per Pisapia: i voti di preferenza (dati definitivi) | pagina 2
- ^ Articolo Dagospia 18-05-2011