Luigi Cagni
| Luigi Cagni | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Luigi Cagni | |
| Paese | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex terzino) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 1988 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1969-1978 | 262 (3) | |
| 1978-1987 | 262 (2) | |
| 1987-1988 | 8 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1988-1989 | Giovanili | |
| 1989-1990 | ||
| 1990-1996 | ||
| 1996-1998 | ||
| 1998-1999 | ||
| 1999-2000 | ||
| 2000-2002 | ||
| 2002-2004 | ||
| 2004-2005 | ||
| 2006-2007 | ||
| 2008 | ||
| 2008 | ||
| 2011- | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 6 ottobre 2011 | ||
Luigi Cagni (Brescia, 14 giugno 1950) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, attualmente allenatore del Vicenza.
Indice |
[modifica] Carriera da calciatore
In serie A ha giocato in tutto 8 partite con la maglia del Brescia, ricoprendo il ruolo di terzino. È però considerato un autentico veterano della serie B, categoria nella quale ha disputato 483 partite (record assoluto per la categoria) da terzino e poi da libero sul finire di carriera. Tre sole le sue squadre: oltre al Brescia, ha militato nella Sambenedettese dal 1978 al 1987 e nella squadra bresciana dell'Ospitaletto. Nel 1986, a seguito del secondo scandalo calcioscommesse, fu squalificato per 4 mesi per non aver denunciato chi aveva tentato di corromperlo.
[modifica] Carriera da allenatore
Inizia come allenatore proprio nel Brescia, dirigendone le giovanili nel 1988. L'anno successivo assume la guida della Centese nel campionato di serie C2 centrando un ottimo quarto posto e nel 1990 inizia l'esperienza al Piacenza Calcio, che allora è in serie C1. Resta nella città emiliana per sei anni, ottenendo due promozioni in serie A.
Nel 1996 va all'Hellas Verona, ma la squadra viene retrocessa in B; nel 1998-1999 subentra a campionato in corso al Genoa in serie B. L'anno successivo è ingaggiato, sempre in B, dalla Salernitana, che lo esonera per una settimana e poi lo richiama.
Seguono due anni alla Sampdoria in serie B e quindi altri due anni al Piacenza. Dopo una infelice esperienza a Catanzaro, nel 2005 è stato ingaggiato a campionato in corso dall'Empoli, squadra di serie A, e che ha portato alla storica qualificazione in Coppa UEFA nella stagione 2006-2007.
A causa degli scarsi risultati, dopo la 13ma giornata della stagione 2007-08 viene esonerato, ma viene richiamato il 31 marzo 2008 dopo la sconfitta con la Sampdoria e l' ultimo posto solitario in classifica. Cagni non è riuscito a evitare la retrocessione, arrivata all'ultima giornata.
Il 29 maggio 2008 firma un contratto che lo lega al Parma, appena retrocesso in serie B, per due anni. A seguito degli scarsi risultati ottenuti (6 punti nelle prime 6 partite), il 30 settembre 2008 viene sollevato dall'incarico.[1]
Il 23 maggio 2010 nel corso della trasmissione 90º minuto Serie B, dove partecipa come opinionista, confida di essere stato contattato dalla nazionale del Panama per ricoprire l'incarico di allenatore.
Il 6 ottobre 2011 viene chiamato in Serie B alla guida del Vicenza, dopo l'esonero di Silvio Baldini[2].
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- Calciatori del Brescia Calcio
- Calciatori della S.S. Sambenedettese Calcio
- Allenatori del Brescia Calcio
- Allenatori del Piacenza F.C.
- Allenatori dell'Hellas Verona F.C.
- Allenatori del Genoa C.F.C.
- Allenatori della Salernitana Calcio 1919
- Allenatori dell'U.C. Sampdoria
- Allenatori dell'U.S. Catanzaro
- Allenatori dell'Empoli F.C.
- Allenatori del Parma F.C.
- Allenatori del Vicenza Calcio
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1950
- Nati il 14 giugno
- Personalità sportive legate a Brescia