Luci di segnalazione ostacoli al volo

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Le luci di segnalazione degli ostacoli al volo (SOV) sono dispositivi di illuminazione utilizzati per essere posti su strutture che possono costituire un pericolo per il volo al fine di evitare collisioni.

Le luci sono dimensionate e poste in modo da rendere le strutture più visibili ai velivoli che transitano nelle vicinanze e sono utilizzate sia di giorno che di notte, a seconda del tipo di ostacolo da segnalare e della tipologia di segnalazione che si intende adottare.

Il tipo e l’intensità delle lampade possono variare a seconda delle caratteristiche del terreno, della localizzazione geografica, della tipologia di strutture.

Luci rosse sulla torre Emley Moor

Tipi di luci[modifica | modifica sorgente]

Esempio di lampade a bassa, media ed alta intensità
Esempio di lampade antideflagranti

Una prima, generica, suddivisione delle differenti tipologie di luci che possono essere utilizzate è la seguente:

  • Luci a bassa intensità, tipicamente di colore rosso e utilizzate per segnalazioni notturne;
  • Luci a media intensità di colore rosso, utilizzate per segnalazione notturna;
  • Luci a media intensità di colore bianco, utilizzate per segnalazione notturna e diurna;
  • Luci ad alta intensità di colore bianco, utilizzate per la segnalazione diurna e notturna e crepuscolo (con intensità ridotta).

Un'altra suddivisione utilizzata dalla Federal Aviation Administration (FAA) è la seguente:[1]

  1. Luci rosse di segnalazione ostacoli che emettono un fascio intermittente (flashing) o fisso (steady) e sono utilizzate di notte e per segnalare strutture da 46m in su (disposte anche su più livelli).
  2. Luci bianche di segnalazione ostacoli di media intensità intermittenti. Possono essere utilizzate sia per li periodo diurno che notturno, riducendo l’intensità e vengono raccomandate per strutture superiori a 61m fino a 152m. Hanno una frequenza tipica di 40-60 lampi al minuto e un’intensità di 20.000 Cd di giorno e al tramonto e 2.000 Cd di notte.
  3. Luci di segnalazione ostacoli di alta intensità intermittenti. Da utilizzare per segnalare strutture con un’altezza superiore ai 152m hanno una frequenza di 40-60 lampi al minuto e un’intensità pari a 200.000 Cd di giorno, 20.000 Cd al tramonto e 2.000 Cd di notte.
  4. Doppia illuminazione. Sono sistemi che utilizzano le lampade rosse per la notte e lampade bianche di media o alta intensità, tipo flashing, per il giorno e il tramonto. Grazie all’utilizzo di questi sistemi non sono necessari altri tipi di segnalazione, quali la colorazione bianca e rossa delle strutture.
  5. Luci di segnalazione per elettrodotti. Una tipologia particolare di luci di segnalazione ostacoli è costituita dai sistemi di segnalazione ostacoli a volo per elettrodotti; vengono richiesti dei sistemi di illuminazione posti su tre livelli a segnalare il punto più alto dell’elettrodotto, quello più basso e un livello intermedio.

A livello tecnologico le luci di segnalazione hanno subito un’importante evoluzione con la recente introduzione dei LED. Attualmente la maggior parte delle lampade utilizza LED al posto degli ormai sorpassati bulbi ad incandescenza, questo perché i LED consentono un’ottimizzazione dei costi, dei consumi e dei costi di manutenzione garantendo un significativo aumento della vita media dei dispositivi. Per le lampade a bassa intensità sono anche utilizzati tubi a fluorescenza, mentre per lampade a media ed alta intensità vengono utilizzati bulbi a scarica di gas Xeno.

Utilizzo e posizionamento[modifica | modifica sorgente]

Le luci di segnalazione possono essere posizionate su ogni struttura che possa costituire un pericolo e un ostacolo al volo: edifici, tralicci, torri, strutture per le trasmissioni radio e televisive, camini, serbatoi molto alti, generatori eolici.

Tra le normative che definiscono gli standard più diffusi per la segnalazione degli ostacoli a volo è importante citare la norma ICAO (International Civil Aviation Organization), riconosciuta a livello internazionale al pari della norma FAA. Le norme definiscono anche come devono essere posizionate le luci, per identificare il perimetro delle strutture in differenti livelli e ad altezze predefinite.

Potete trovare un configuratore automatico al seguente indirizzo: http://configurator.luxsolar.it/

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Advisory Circular 70/7460-1K della Federal Aviation Administration

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]