Lorenzo Priuli

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Lorenzo Priuli
Lorenzo Priuli Cropped.JPG
Doge di Venezia
Coat of arms of the House of Priuli.svg
In carica 14 giugno 1556 –
17 agosto 1559
Predecessore Francesco Venier
Successore Girolamo Priuli
Nome completo Lorenzo Priuli
Nascita Venezia, 1489
Morte Venezia, 17 agosto 1559
Sepoltura Chiesa di San Domenico di Castello, Venezia (non più esistente)
Dinastia Priuli
Padre Alvise Priuli
Madre Chiara Lion
Consorte Zilia Dandolo
Figli Un figlio
Religione Cattolico

Lorenzo Priuli (Venezia, 1489Venezia, 17 agosto 1559) fu l'ottantaduesimo doge della Repubblica di Venezia dal 14 giugno 1556 alla morte.

Figlio di Alvise e Chiara Lion, fratello del futuro doge Girolamo Priuli, uomo molto colto e di bella presenza, governò senza affrontare importanti avvenimenti salvo alcune epidemie e qualche acqua alta straordinaria, che misero in crisi la città ma senza arrecare danni irreparabili.

Vita[modifica | modifica sorgente]

Studioso di testi classici e di filosofia, Priuli aveva fatto una discreta carriera nell’amministrazione pubblica con cariche soprattutto civili (podestà, camerlengo, qualche ambasciata). Era stato nominato cavaliere. Sposato con Zilia Dandolo ebbe un solo figlio che, a quanto raccontano le cronache e fa intendere lo stesso doge nel suo testamento, era abbastanza ribelle. Con questo discreto cursus honorum Priuli si presentò come candidato nel 1556, alla morte di Francesco Venier.

Dogato[modifica | modifica sorgente]

Doge Lorenzo Priuli.png

Tra i quattro concorrenti al dogato, per quell'elezione, lui e Stefano Tiepolo erano gli unici che avevano qualche vera speranza di farcela; la rinuncia e la successiva morte del Tiepolo gli spinarono la strada ed il 14 giugno 1556 salì all’alta carica. Notevoli furono le feste per la sua incoronazione, tanto da restar impresse nella mente del popolo per gli anni a venire e, sino alle feste per l’incoronazione della dogaressa Morosina Morosini, moglie del doge Marino Grimani, nel 1597, quelle di Priuli vennero prese ad esempio per lo sfarzo.

Curiosamente, salvo questa nota di cronaca, il dogato passò senza veri episodi salvo qualche epidemia e, in politica estera, la rigida neutralità veneziana nello scontro che contrapponeva Francia e Spagna per il dominio sull’Italia. La pace di Cateau-Cambresis (1559) porterà al trionfo della Spagna che, molto presto, diverrà diretta concorrente di Venezia e più volte tenterà di destabilizzare lo stato veneziano (come, ad esempio, nel caso della cd. Congiura di Bedmar, 1618).

Lorenzo Priuli, tuttavia, non vide questi eventi ed il 17 agosto 1559 concludeva la sua vita all’età di 70 anni.

Curiosamente il giorno dell’incoronazione gli era stato regalato un libro, scritto da un noto medico dell’epoca, che affermava che fosse possibile, seguendo una determinata dieta, raggiungere i 120 anni d’età; molti cronisti, assai scettici sull’effettiva efficacia di questo libro, fecero risaltare questo fatto schernendo in modo velato le millanterie del medico.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Doge di Venezia Successore
Francesco Venier 14 giugno 1556 - 17 agosto 1559 Girolamo Priuli

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