Le figure retoriche
| Le figure retoriche | |
|---|---|
| Autore | Bice Mortara Garavelli |
| 1ª ed. originale | 1993 |
| Genere | saggio |
| Sottogenere | retorica |
| Lingua originale | italiano |
Le figure retoriche è un saggio di Bice Mortara Garavelli, docente di grammatica italiana presso l’Università di Torino, edito da Bompiani.
Indice |
[modifica] Caratteristiche
Il libro tratta degli “effetti speciali” della lingua, ed è pertanto di interesse per chi si occupi di comunicazione. Di facile consultazione, è stato predisposto per l’uso scolastico, «ed è stato strutturato in modo che lo studente non debba partire – come accade nell’uso dei dizionari di lingua – dalla denominazione di una determinata figura retorica per sapere che cosa significhi, ma all’inverso possa trovare la sua denominazione e avere una descrizione di come è fatta, di come funziona e del contesto in cui può trovarsi, partendo dal fenomeno del discorso che lo colpisce per qualche caratteristica saliente».[1]
Le figure della retorica sono illustrate attraverso un apparato esemplificativo che si avvale ampiamente di citazioni tratte dalla letteratura, dal giornalismo e dalla pubblicità del periodo 1970-1990.
[modifica] Struttura
Il volume si articola nei seguenti capitoli:
- Retorica: interna ed esterna
- Figura: forma e immagine
- Come creare significati complessi
- Effetti speciali della sinonimia;
- Trovare le somiglianze
- Giocare con le parole
- Il parlare in breve
- Il silenzio
- Il parlare sentenzioso
- Mettere davanti agli occhi
- Indugiare, rifinire, spiegare
- Forme dell’accumulazione
- Parentesi e digressioni
- Drammatizzare il discorso
- Forme della ripetizione. Parallelismi sui vari livelli del discorso
- Mettere gli opposti in parallelo
- Cambiamenti nell’ordine delle parole e delle idee
- Effetti speciali di anomalie sintattiche e semantiche
- Raffigurare coi suoni
Il manuale è inoltre provvisto di un indice analitico che rende immediata la consultazione, e di una bibliografia selezionata che rimanda ai migliori testi in argomento.
[modifica] Note
- ^ Bice Mortara Garavelli, Le figure retoriche, Milano, Bompiani, 1993, quarta di copertina.