Le aquile di Sharpe

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Le aquile di Sharpe
Titolo originale Sharpe's Eagle
Autore Bernard Cornwell
1ª ed. originale 1981
Genere Romanzo
Sottogenere storico, avventura
Lingua originale inglese
Preceduto da Sharpe all'attacco
Seguito da L'oro di Sharpe

Le aquile di Sharpe è un romanzo storico scritto da Bernard Cornwell ed è ambientato durante le guerre napoleoniche. Il romanzo fa parte della serie Le avventure di Richard Sharpe ed è preceduto da Sharpe all'attacco e seguito da L'oro di Sharpe.

Il romanzo, pur essendo l'ottavo della serie in ordine cronologico, è stato il primo ad essere stato scritto da Cornwell, nel 1981.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Questo libro racconta la storia del tenente Richard Sharpe, ufficiale del 95º Fucilieri, durante la campagna di Portogallo e Spagna del luglio 1809.

Sharpe e la sua compagnia, separato dal suo reggimento, ormai rientrato in Inghilterra, è di stanza in Spagna. Viene incaricato di proteggere il capitano Hogan che ha il compito di distruggere il ponte di Valdelcasa.

Insieme ad Hogan e Sharpe marciano, per ragioni diplomatiche, un reggimento spagnolo e un reggimento inglese, il South Essex, formato da truppe inesperte agli ordini dell'incapace e arrogante tenente colonnello Sir Henry Simmerson.

All'apparire di uno sparuto gruppo di cavalieri francesi alcune mosse avventate dei due reggimenti ne provocano la disfatta, dalla quale si salva solo Sharpe.

Il reggimento inglese di Simmons perde la bandiera e viene retrocesso di importanza; ad esso viene però aggregata la compagnia di Sharpe, nominato ora capitano dal generale Wellesley.

Nello stesso periodo Sharpe diventa amante della nobildonna portoghese Josefina Lacosta, che aveva difeso dalle angherie di due protetti di Simmons, i tenenti Gibbons e Berry.

Simmons entra in contrasto con Sharpe e, al fine di screditare anche l'operato di Wellesley, tenta di scaricare le colpe della sconfitta e della perdita dello stendardo sul neo-capitano, chiedendone inoltre il trasferimento nelle Indie Occidentali. Sharpe comprende quindi che solo riuscendo a strappare da un reggimento francese una "aquila" (dono diretto di Napoleone, equivalente allo stendardo inglese) potrà definitivamente affermare il suo valore e rendere l'onore al suo reggimento.

L'occasione arriverà per Sharpe nella successiva battaglia di Talavera, dove Simmons mostrerà tutta la sua codardia e sarà destituito dal comando sul campo di battaglia.

Personaggi di "Le aquile di Sharpe"[modifica | modifica sorgente]

  • Capitano Richard Sharpe, protagonista.
  • Sergente Patrick Harper, braccio destro di Sharpe.
  • Tenente Colonnello Sir Henry Simmerson, inesperto ma arrogante comandante del South Essex.
  • Maggiore Hogan, cartografo del Genio inglese.
  • Sir Arthur Wellesley, comandante dell'esercito inglese contro Napoleone.
  • Tenente Christian Gibbons, nipote di Sir Simmerson
  • Tenente Berry, amico di Gibbons
  • Josefina Lacosta, nobildonna portoghese, all'inizio del libro è l'amante di Gibbons.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

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