Junior Tv

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Junior Tv
130 pixel
Paese Italia Italia
Lingua italiano
Tipo tematico
Target bambini, ragazzi e appassionati
Data di lancio 1985
Data chiusura 3 ottobre 2003
Editore Danilo Orsini (1985-1993),
Maria Stella Orsini (1993-1996),
Terenzio Vergano (1996-1999),
Raimondo Lagostena Bassi (1999-2003)
Diffusione
Terrestre
Analogico PAL, in Italia, in syndication

Junior Tv (Jtv) è stata una rete televisiva italiana, fondata da Danilo Orsini, a carattere nazionale, che trasmetteva dal 1985 tramite una syndication di almeno 31 emittenti affiliate, con una copertura di circa l'85% del territorio nazionale.

Junior Tv trasmetteva per otto ore al giorno (quattro ore al mattino e quattro ore al pomeriggio), e la programmazione era interamente dedicata ai bambini e ai ragazzi adolescenti con cartoni animati, telefilm e rubriche di intrattenimento. Per un periodo, nella prima metà degli anni novanta, è stata sotto l'ala di Publitalia (Fininvest).

La storia dell'emittente e la sua programmazione[modifica | modifica sorgente]

I cartoni animati trasmessi erano in gran parte di produzione giapponese; spesso si trattava di serie già andate in onda in altri canali regionali o nazionali, in particolare quelle dedicate ai robot (es. UFO Robot Goldrake[1]), ma Junior Tv ebbe anche il merito di trasmettere delle prime visioni assolute sul territorio italiano, e in seguito si dedicò a delle autoproduzioni.

Fu la prima emittente a trasmettere in Italia la serie Dragon Ball, all'epoca non ancora sottoposta a censure e con le sigle originali. Inizialmente arrivò un blocco di 54 puntate con un'edizione diversa da quella mandata in onda tuttora.[2] Successivamente invece questo venne riedito e ridoppiato da Mediaset con l'aggiunta di un'altra parte di serie fino all'episodio 99. A causa di problemi derivanti dall'importazione delle puntate, solo nella primavera del 1998 arrivarono in tv le puntate successive dalla 100 alla 153 (si possono infatti notare alcuni cambi di voce dal 100º episodio).[2] Dopo la trasmissione della serie, fu ospitato Akira Toriyama, creatore della serie, il quale era in visita in Italia. Fu anche l'unica rete televisiva italiana a trasmettere le due stagioni della serie australiana de La ragazza del futuro, e l'unica a trasmettere la serie anime di Virtua Fighter, tratta da un videogioco della SEGA. Nel week-end venivano anche trasmessi lungometraggi. Nel 1995 la serie Molly inaugurò la coproduzione europea con Canal Junesse e Children's Channel.

Nel 1996 subentrò Enrico Preziosi, primo inserzionista del circuito, e Junior Tv subì un restyling: i cartoni tornarono ad essere introdotti da dei piccoli prologhi realizzati in uno studio televisivo, come già accadeva nei primi anni dell'emittente. Questa volta, però, il taglio dato a questi interventi aveva un tono meno infantile e destinato ad un pubblico di teenager. In studio era anche presente una band, chiamata "Animali rari", che presentava delle cover tratte dal repertorio del rock. Scomparve anche la mascotte, Junior, un coniglio bianco vestito in salopette rossa. Tra i conduttori del programma, chiamato Casa J, vi era anche una giovanissima Giorgia Surina, che ai tempi era un volto poco noto al grande pubblico anche se già comparso in diversi spot televisivi e cartacei, e il Mago Comico Mariano Navetta "Mr Magic Mariano" che negli anni a seguire presenterà a Gardaland il suo spettacolo per oltre 1500 repliche. Anche il logo storico del canale venne modificato e da "Junior Tv" il nome divenne "JTV" (nella stagione 1996/'97 appariva un logo giallo mentre da quella successiva comparve quello bianco con la scritta TV rossa, che rimarrà fino alla fine).

Nel 1997 JTV iniziò a trasmettere quotidianamente I Simpson: fino a quel tempo, la serie di Matt Groening era ancora considerata, in Italia, un prodotto di nicchia destinato a pochi appassionati. Infatti la serie andava in onda a singhiozzo su Canale 5, a cadenza settimanale, e senza mai ottenere una collocazione stabile nel palinsesto, rimanendo relegata ad orari scomodi, come la domenica mattina, o alle 15:30, mezz'ora prima dell'inizio di Bim bum bam. Pochi mesi dopo, Italia 1 iniziò a trasmettere il cartone a cadenza quotidiana e in fascia pomeridiana, trasformando la serie, anche in Italia, in una trasmissione di culto, trasmessa ininterrottamente da tredici anni. Quindi, dal 1997 al 1999, I Simpson andarono in onda contemporaneamente sui entrambi i canali.

In quegli anni, JTV sperimentò, durante i weekend, la proiezione di OAV: tra questi vennero mandati in onda lungometraggi di Dragon Ball e I Cavalieri dello zodiaco, trasmessi senza censure, ma dopo pochi mesi le trasmissioni proposero solo repliche di quanto già trasmesso. Nonostante nei trailers si fossero viste immagini di Oh, mia dea!, quest'anime non venne mai trasmesso. Allo stesso modo, la rete iniziò a replicare anche i siparietti introduttivi tra un cartone e l'altro, e per più di un anno Junior Tv utilizzò immagini di repertorio, fino a quando non smise di trasmettere. Nello stesso periodo, Giorgia Surina era approdata su MTV, ma l'emittente continuò a mandare in onda le repliche di Casa J che la vedevano tra i conduttori.

Nel 1999 il circuito viene rilevato da Raimondo Lagostena Bassi della Profit e nell'ultimo periodo lo spazio quotidiano man mano diminuisce fino a che vengono mandate solo due serie animate nel tardo pomeriggio. Dal 1º ottobre 2003 vengono chiusi i contatti con le emittenti locali e il circuito viene inserito in Odeon TV, anch'esso della Profit a partire dal 2001. Viene trasmessa solo la versione televisiva del "Peanuts" e il logo viene persino usato per trasmissioni di ballo. In seguito anche questo è scomparso.

Tra i presentatori più noti si ricordano, oltre a Giorgia Surina (divenuta poi nota al grande pubblico come VJ di MTV), Vesna Luisi, Federica Fontana, Fabio Canino (passato poi a lavorare in Rai) e Raul Cremona. In alcuni programmi comparivano delle macchiette animate realizzate direttamente dall'emittente, fra cui "i PiùPazzi", "Splash", "JTv news", ecc.

Loghi[modifica | modifica sorgente]

  • Un balloon a contorno ondulato rosso (bianco sullo schermo) con all'interno la scritta JUNIOR TV anch'essa in rosso (anch'essa bianca sullo schermo).
  • Una specie di "alieno" con due occhi sulla punta verticale della "J" e il gesto della "V" sulla punta della curva della medesima. (1996/1999)[3].
  • Nella stagione successiva, la "J" diventa bianca e la scritta "TV" diventa più piccola e rossa formando l'acronimo "JTV" che sta a significare "Junior Tv". (1999/2003)[4].

Principali programmi dell'emittente[modifica | modifica sorgente]

  • Baby Show, al cui interno vi erano rubriche come:
    • W il professore, dove veniva scelto il professore più simpatico
    • Deejay game
    • Indovina la parola
  • Verde Pistacchio, programma ecologico
  • Junior Box, programma di interviste ai bambini
  • Telepistacchio, notiziario di geografia, ecologia, scienza
  • 3, 2, 1, Contact
  • Zero Zero Carbonella, programma di giochi di psicoanimazione condotto dalla psicologa Maria Rita Parsi
  • Junior spon, programma didattico educativo
  • Super DUT, situation comedy
  • Slurpiamo
  • Casa J, contenitore per ragazzi

Altri programmi e rubriche[modifica | modifica sorgente]

  • Le amiche di Barbie, spazio dedicato alle bambine, con consigli su salute, fitness e zodiaco
  • Stana la tana
  • Mega Movie Magic
  • Animania, rubrica speciale sugli anime e manga

Giochi[modifica | modifica sorgente]

  • Crazy Hospital

Serie TV[modifica | modifica sorgente]

Cartoni[modifica | modifica sorgente]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Junior
  • Baby
  • Cin Ciao Lin
  • Prof.Otto Gufen
  • Skizzo
  • La rana Pavarotti
  • J-Web
  • Mr Magic Mariano

Emittenti che hanno trasmesso Junior TV[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Intervista a Gian Claudio Galatoli, direttore di produzione della Mondo TV (ex Doro TV Merchandising), dal sito goldrake.info
  2. ^ a b Il mondo dei doppiatori - Dragon Ball
  3. ^ http://sicilia.onderadio.net/Loghi/TVMemories/JTv.jpg
  4. ^ http://sicilia.onderadio.net/Loghi/TVMemories/Jtv2.JPG

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]