Intolleranza

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Per intolleranza si intende l'incapacità di un individuo o di un animale di sopportare una determinata cosa o situazione.

Indice

[modifica] In senso sociale o politico

In un contesto sociale o politico, l'intolleranza è l'intransigenza verso (o la mancata accettazione di) persone o opinioni che esprimano punti di vista differenti dai nostri. Può manifestarsi con atteggiamenti o azioni di ostilità nei confronti di tali opinioni o della persona che le esprime.

L'intolleranza può sfociare in atteggiamenti razzisti, sessisti e in generale di avversione verso orientamenti e preferenze sessuali, posizioni religiose, politiche. In molti casi l'intolleranza si basa su pregiudizi e può condurre nei casi estremi a discriminazione, violenza fisica (genocidio, Olocausto) o verbale.

[modifica] In medicina

In senso medico, l'intolleranza si riferisce all'incapacità di assumere determinati alimenti, o ingredienti in essi contenuti (additivi alimentari, coloranti) senza che si manifestino reazioni tossiche.

Le intolleranze da farmaci sono causate per lo più da analgesici (aspirina e i farmaci antiinfiammatori non steroidei), mezzi di contrasto iodati usati in radiologia e sulfamidici.

[modifica] Le Intolleranze alimentari

È definita intolleranza alimentare la reazione tossica all'ingestione di un cibo non dovuta a fenomeni immunitari. Nel 1991 l'allergologo Allen P. Kaplan descriveva la differenza tra le allergie tradizionali e le intolleranze alimentari, descrivendo casi in cui non si rilevava una produzione in grande quantità di immunoglobuline E (IgE), da qui nasce la sua definizione delle intolleranze alimentari, allergie non allergiche.

A tutt'oggi non esiste una causa dimostrata e da tutti accettata sulla natura delle intolleranze alimentari. Alcune patologie (riniti, asma, congiuntiviti, dermatiti, dermatosi, eczemi, psoriasi, coliti) potrebbero essere una con-causa di intolleranze alimentari che provocano una minor difesa, da parte dei globuli bianchi, dell'organismo. Esistono, comunque, numerosi test che permettono di rilevare le intolleranze alimentari "Breath Test" (test del respiro) e quello sulle IGG specifiche.

Il Breath Test ha il seguente funzionamento: 1) si fa ingerire una sostanza nota all'individuo 2) si misura la concentrazione dei gas del respiro ogni mezz'ora per 4 ore di seguito.

Se l'individuo non possiede intolleranza, tutto il cibo sarà assorbito nell'intestino tenue. Se l'individuo possiede un'intolleranza (ovvero la mancanza di determinati enzimi che gli impediscono la digestione e quindi l'assorbimento del cibo ingerito) questo passa nell'intestino crasso in cui è presente la maggior parte della Flora Batterica. Qui la Flora Batterica Fermenta il cibo producendo Gas che passano nel circolo sanguigno e vengono espulsi con il respiro.

Esistono anche test che valutano le intolleranze alimentari che insorgono "tardivamente", ovvero che inducono una risposta cellulo-mediata a lungo termine: in questo caso gli anticorpi che vengono prodotti dal sistema immunitario sono le Immunoglobuline G (IgG). [senza fonte]

Le intolleranze alimentari, possono derivare da varie cause. Di solito si manifestano per un meccanismo di accumulo, cioè certe sostanze si accumulano nel nostro organismo. Ad esempio possono essere causate da un accumulo nel nostro organismo di molecole con attività farmacologica, come ad esempio le amine vasoattive. Altre cause possono essere dovute a disfunzioni dell'apparato digerente che possono portare all'assorbimento di molecole non del tutto idrolizzate. Altre cause possono essere dovute da un deficit enzimatico come succede ad esempio per il lattosio. La carenza di questo enzima può essere compensata introducendo quantità in modo molto graduale e crescente di latte. Alcuni sintomi che, in mancanza di una patologia accertata, potrebbero essere riconducibili ad una o più intolleranze alimentari sono:emicranie, stanchezza cronica, affaticamento muscolare, difficoltà di concentrazione, stress e ansia.

Le intolleranze alimentari più frequenti sono quelle relative al latte e derivati, al cioccolato, alle uova, ai pomodori.[senza fonte]

[modifica] In senso generale

Più in generale, il termine "intolleranza" viene usato per definire situazioni che portano una persona a non essere a proprio agio (ad esempio: il non tollerare l'ascolto di musica ad alto volume); l'intolleranza può anche riferirsi a comportamenti (il non tollerare i bambini che corrono per casa).

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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