Hansei

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Lo Hansei (反省? "auto-riflessione") è un concetto centrale della cultura giapponese. Il suo significato fa riferimento all'idea di trarre insegnamento dai propri errori passati al fine di evitarli in futuro e ottenere il massimo da quest'esperienza negativa (questo atteggiamento trova un parallelo nel proverbio tedesco "Selbsterkenntnis ist der erste Schritt zur Besserung", ovvero "La comprensione è il primo passo verso il miglioramento").

Un esempio circa questo atteggiamento è dato dal comportamento assunto dai politici giapponesi coinvolti in episodi di corruzione: appaiono in pubblico per chiedere pubblicamente scusa dei loro gesti passati e scompaiono dalla scena politica per alcuni anni. Dopo alcuni anni tuttavia ritornano nuovamente sulla scena politica, godendo del fatto che a quel punto il giapponese medio ritiene che abbiano "imparato la lezione".

Nelle aziende lo hansei è l'atteggiamento che un dirigente si attende da un suo sottoposto che abbia compiuto un errore.[1] Il manager di livello superiore si assume ogni responsabilità mentre la divisione aziendale lavora per risolvere il problema.

Hansei significa anche l'accogliere il successo in ambito lavorativo con modestia e umiltà. Fermare lo hansei significherebbe di fatto bloccare il processo di crescita personale, in quanto un individuo diventerebbe a tal punto convinto della propria superiorità che smetterebbe di operare al meglio nel contesto in cui opera, in maniera egoistica e controproducente.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.us-japan.org/jassw/resources/kopp-column6.htm