Gli uomini di carta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gli uomini di carta
Titolo originale The Paper Men
Autore William Golding
1ª ed. originale 1984
Genere Romanzo
Lingua originale inglese

Gli uomini di carta (The Paper Men) è il dodicesimo romanzo di William Golding.

Il romanzo che tratta del rapporto fra celebrità e chi la sfrutta ricorrendo alla figure di uno scrittore, Wilfred Barclay, già famoso e inseguito da uno studente universitario americano, Rick Tucker, nel disperato tentativo di divenirne biografo ufficiale. Il romanzo tratta della fuga di Barclay attraverso l'Europa e oltre. Barclay è un personaggio complesso, moralmente infantile e dedito all'alcool, il quale, nel parlare del suo viaggio in prima persona descrive inoltre la sua senilità ed il suo continuare ad invecchiare mentre il resto del mondo gli scivola a mala pena addosso.

La prosa di Golding, raffinata e precisa, in questo romanzo, si fonde con una sorta di flusso di coscienza dovuto alla prima persona utilizzata: il narratore interno è infatti Wilfred Barclay stesso che cerca di ricostruire quella sua personale vicenda che si svolge nel giro di molti anni (oltre 14) con molti vuoti di memoria, supposizioni e considerazione personali. Il libro è intriso di cinismo e humour selvaggio (ma comunque molto british), cosa non nuova per Golding, ma comunque inaspettata e non comune.

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura