Giovanni Perissinotto
| Giovanni Perissinotto | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Giovanni Perissinotto | |
| Paese | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Ala | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1945-1948 | 81 (39) | |
| 1948-1949 | ? (?) | |
| 1949-1951 | 64 (17) | |
| 1951-1954 | 61 (15) | |
| 1954-1955 | 15 (1) | |
| 1956-1957 | 1 (0) | |
| 1957-1963 | 124 (31) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Giovanni Perissinotto (Fossalta di Piave, 5 febbraio 1925) è un ex calciatore italiano, di ruolo ala.
Indice |
[modifica] Carriera
Giovanni Perissinotto inizia a giocare giovanissimo nella squadra della sua città. E' il periodo della seconda guerra mondiale, i campionati sono limitati a quelli locali. Terminato il conflitto bellico partecipa con il San Donà al campionato di Serie C. Tre saranno i campionati disputati prima di passare alla Mestrina ammessa al nuovo campionato di Serie C 1948-49 nuovamente strutturato in quattro gironi. Nella stagione seguente si trasferisce all'Udinese e in quel 1949-1950 contribuisce, con 7 reti in 31 incontri disputati, alla prima storica promozione dell'Udinese in Serie A. L'annata successiva è protagonista di un ottimo campionato in massima serie, andando a segno in 10 occasioni, realizzando fra l'altro la prima rete dei friulani in A, nella sconfitta esterna con il Milan del 10 settembre 1950.[1].
A fine stagione viene acquistato dalla Roma, appena retrocessa fra i cadetti. In giallorosso resta 3 stagioni, vincendo il campionato di Serie B 1951-1952, e realizzando ben 7 reti su 18 soli incontri disputati nell'annata successiva.
Nell'estate 1954 torna a Udine, dove, seppur non da titolare fisso (15 presenze ed una rete all'attivo), conquista il secondo posto finale in campionato, poi vanificato dalla retrocessione a tavolino per illecito sportivo. Termina la sua esperienza con i friulani, con cui ottiene l'ultima presenza in massima serie nella stagione 1956-1957.
In carriera ha totalizzato complessivamente 91 presenze e 22 reti in Serie A e 50 presenze e 12 reti in Serie B. I guai fisici lo hanno costretto a lasciare il calcio di vertice, ma nel 1957-1958 tornato nella sua città viene convinto a guidare dalla panchina il San Donà con cui però tornerà anche a giocare rivestendo la doppia veste di giocatore-allenatore. Per lui fu una seconda giovinezza dato che dopo aver vinto consecutivamente il Campionato Dilettanti 1958-1959 e 1959-1960 riuscì a portare il San Donà in serie D. Al [SandonàJesoloCalcio]] anche nelle stagioni 1960-1961 e Serie D 1962-1963, all'età di 38 anni appenderà le scarpette al chiodo continuando saltuariamente ad allenare.
[modifica] Palmarès
- Roma: 1951-1952
[modifica] Note
- ^ Serie A 1950-1951 Rsssf.com