Gioco delle tre scatolette
Il cosiddetto Gioco delle Tre Scatolette consiste in un gioco d'azzardo, più spesso trasformato in truffa.
La modalità di tale truffa è la seguente: almeno tre complici si posizionano in un luogo molto frequentato; uno dei malviventi si finge organizzatore (conduttore) del gioco e dispone su un tavolo un tovagliolo con sopra una biglia e tre scatolette (tazze, bicchieri, etc.) opache.
Due componenti della banda fingono di essere degli ignari giocatori e, cosi facendo, i tre iniziano a giocare cercando di attirare l'attenzione della folla. L'organizzatore pone la biglia sotto una delle scatolette ed inizia a farla passare velocemente da una scatoletta all'altra, chiedendo a voce alta a qualcuno di sfidarlo a ricordare quale scatoletta contenga la biglia. I due complici "sfidano" l'organizzatore il quale, ogni volta che mescola le scatolette, si ritrova perdente nei confronti dei due "sfidanti" ed è costretto a pagar loro una somma di denaro. A questo punto, dopo che si è formata una folla di persone intorno alla situazione, alcuni ignari turisti o cittadini, convinti di poter vincere, sfidano il "conduttore"; solo a questo punto inizia la vera truffa. La biglia non viene mai trovata (vedi sotto), anche se l'organizzatore la mostra più volte alle "vittime".
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[modifica] Cosa fare se si viene truffati
Basta minacciare di chiamare i carabinieri per cacciare i giocatori. Questa è la vera e unica soluzione del gioco in quanto non essendo leale ed essendo una truffa va risolta con il rifiuto della stessa. Legalmente parlando, i truffatori praticano gioco d'azzardo e truffa. Inoltre, se uno dei partecipanti è minorenne, il reato di gioco d'azzardo è aggravato.
[modifica] L'esecuzione della truffa
In realtà, quando una "vittima" viene adescata, il conduttore, muovendo molto velocemente ed abilmente la biglia tra le scatolette, se la riprende nel palmo di una mano, in modo che nessuna biglia venga a trovarsi sotto una delle scatolette. Infatti, se fosse possibile sollevare tutte e tre le scatolette, si scoprirebbe che la biglia non si trova sotto nessuna di esse. In taluni casi, l'organizzatore è talmente abile da creare una confusione tale da "stordire" la visione delle mosse effettuate, facendo perdere la concentrazione alla "vittima".
Oltre a questo, i due finti "scommettitori", complici del "conduttore", alimentano un certo caos nella folla, in maniera tale da distrarre i giocatori-vittime. Può benissimo accadere, che la "vittima" di tale truffa, venga "alleggerita" di consistenti somme di denaro. Nel caso in cui ciò avvenga, i delinquenti si macchiano, oltre che di truffa, anche di gioco d'azzardo aggravato dall'alta posta in gioco.
[modifica] Il Gioco delle tre carte
Più che una variante è un vero e proprio gioco a se' stante avente però la stessa caratteristica comune di non far mai vincere il giocatore. Alle tre scatolette sono sostituite tre carte da gioco (2 figure e un asso, oppure una figura e due carte senza figure), che vengono tenute in mano dal "conduttore" del gioco (2 in una mano e la terza nell'altra, e fatte passare da una mano all'altra per essere poi fatte cadere faccia in giù sul tavolo; la richiesta al malcapitato di turno è individuare dove si trovi la carta singola (asso o figura). Il trucco sta nel fatto che le due carte tenute sovrapposte nella stessa mano vengono fatte cadere in ordine inverso a quanto appare; cioè viene prima fatta cadere la carta più in alto (vicino al palmo della mano) e solo dopo quella più in basso. Poiché questa operazione viene fatta in modo impercettibile, l'osservatore crederà che la prima carta ad essere fatta cadere è quella in basso. Ma anche quando il giocatore, per errore o per puro caso indica la carta giusta, il "conduttore" può fare apparire una carta diversa e far perdere comunque il giocatore, applicando il cosiddetto rovescio messicano, la carta sul tavolo viene girata utilizzando una carta che il conduttore tiene in mano e facendo un gesto che permette di avere alla fine in mano la carta incriminata e sul tavolo girata quella che era in mano. In altri termini il giocatore non può che perdere sempre.
[modifica] Bande organizzate
In genere le bande che organizzano questa truffa sono composte da 3 o 5 elementi così ripartiti:
- il "conduttore" del gioco, il più abile di tutti a muovere le scatolette e a condurre il gioco;
- i due "finti sfidanti", due complici che, fingendosi turisti, sfidano il "conduttore" al gioco, fingendo di vincere del denaro.
- i "pali", generalmente 2 complici che si posizionano in aree strategiche della zona, in modo da poter avvisare i complici dell'arrivo delle forze dell'ordine.
[modifica] Conseguenze e rimedi
Tali malviventi, si posizionano in particolar modo nelle città turistiche, dove le vittime, essendo dei forestieri, non sono a conoscenza del fenomeno e sono quindi più facilmente adescabili. In alcuni casi, si sono verificate vere e proprie rapine, specialmente nei casi in cui la "vittima" abbia esibito cospicue quantità di denaro nei confronti dei truffatori[senza fonte].
Oggi, le maggiori aree turistiche si sono attrezzate con forze dell'ordine in borghese che pattugliano le aree sensibili. Inoltre, molte Amministrazioni Comunali, sono intervenute con delle vere e proprie campagne d'informazione nei confronti dei turisti, nel tentativo di ridurre la possibilità di essere adescati.