Gioco delle tre scatolette

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il gioco delle tre scatolette consiste in un gioco d'azzardo, più spesso una truffa.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Soggetti[modifica | modifica sorgente]

In genere le bande che organizzano questa truffa sono composte da 3 o 5 elementi così ripartiti:

  • il "conduttore" del gioco, il più abile di tutti a muovere le scatolette e a condurre il gioco
  • i due "finti sfidanti", due complici che, fingendosi turisti, sfidano il "conduttore" al gioco, fingendo di vincere del denaro
  • i "pali", generalmente 2 complici che si posizionano in aree strategiche della zona, in modo da poter avvisare i complici dell'arrivo delle forze dell'ordine.

Svolgimento[modifica | modifica sorgente]

La modalità di tale truffa è la seguente: circa tre complici si posizionano in un luogo molto frequentato di una città; uno dei malviventi si finge l'organizzatore (conduttore) del gioco e dispone su un tavolo un tovagliolo con sopra una biglia e tre scatolette (tazze, bicchieri, etc.) opache.

Gli altri due componenti della banda fingono di essere degli ignari giocatori e così facendo, i tre iniziano a giocare cercando di attirare l'attenzione dei passanti. L'organizzatore pone la biglia sotto una delle scatolette ed inizia a farla passare velocemente da una scatoletta all'altra, chiedendo a voce alta a qualcuno di sfidarlo a ricordare quale scatoletta contenente la biglia. I due complici "sfidano" l'organizzatore il quale, ogni volta che mescola le scatolette, si ritrova perdente nei confronti dei due "sfidanti" ed è costretto a pagar loro una somma di denaro. A questo punto alcuni ignari turisti o cittadini, convinti di poter vincere, sfidano il "conduttore" ed inizia la truffa vera e propria. La biglia solitamente non viene mai trovata (a volte viene trovata, ma il conduttore chiede il raddoppio della posta in gioco per rifarsi), anche se l'organizzatore la mostra più volte alle "vittime".

L'esecuzione della truffa[modifica | modifica sorgente]

In realtà, quando una "vittima" viene adescata, il conduttore, muovendo molto velocemente ed abilmente la biglia tra le scatolette, se la riprende nel palmo di una mano, in modo che nessuna biglia venga a trovarsi sotto una delle scatolette. Infatti, se fosse possibile sollevare tutte e tre le scatolette, si scoprirebbe che la biglia non si trova sotto nessuna di esse. In taluni casi, l'organizzatore è talmente abile da creare una confusione tale da "stordire" la visione delle mosse effettuate, facendo perdere la concentrazione alla "vittima".

Oltre a questo, i due finti "scommettitori", complici del "conduttore", solitamente alimentano un certo caos nella folla, in maniera tale da distrarre i giocatori-vittime. Può benissimo accadere, che la "vittima" di tale truffa, venga defrudata di portafogli o oggetti di valore. Nel caso in cui ciò avvenga, i delinquenti oltre che truffa, sono imputbili anche di gioco d'azzardo aggravato dal furto.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Il gioco delle tre carte[modifica | modifica sorgente]

Più che una variante è un vero e proprio gioco a se' stante avente però la stessa caratteristica comune di non far mai vincere il giocatore. Alle tre scatolette sono sostituite tre carte da gioco (tipicamente 2 figure e un asso, oppure una figura e due carte senza figure), che vengono tenute in mano dal "conduttore" del gioco (2 in una mano e la terza nell'altra, e fatte passare da una mano all'altra per essere poi fatte cadere faccia in giù sul tavolo; la richiesta al malcapitato di turno è individuare dove si trovi la carta singola (asso o figura). Il trucco sta nel fatto che le due carte tenute sovrapposte nella stessa mano vengono fatte cadere in ordine inverso a quanto appare; cioè viene prima fatta cadere la carta più in alto (vicino al palmo della mano) e solo dopo quella più in basso. Poiché questa operazione viene fatta in modo impercettibile, l'osservatore crederà che la prima carta ad essere fatta cadere è quella in basso. Ma anche quando il giocatore, per errore o per puro caso indica la carta giusta, il "conduttore" può fare apparire una carta diversa e far perdere comunque il giocatore, applicando il cosiddetto rovescio messicano, la carta sul tavolo viene girata utilizzando una carta che il conduttore tiene in mano e facendo un gesto che permette di avere alla fine in mano la carta incriminata e sul tavolo girata quella che era in mano. In altri termini il giocatore non può che perdere sempre.

Conseguenze e rimedi[modifica | modifica sorgente]

Tali malviventi, si posizionano in particolar modo nelle città turistiche, dove le vittime, essendo dei forestieri, non sono a conoscenza del fenomeno e sono quindi più facilmente adescabili. In alcuni casi, si sono verificate vere e proprie rapine, specialmente nei casi in cui la "vittima" abbia esibito cospicue quantità di denaro nei confronti dei truffatori[senza fonte].

Oggi, le maggiori aree turistiche si sono attrezzate con forze dell'ordine in borghese che pattugliano le aree sensibili. Inoltre, molte Amministrazioni Comunali, sono intervenute con delle vere e proprie campagne d'informazione nei confronti dei turisti, nel tentativo di ridurre la possibilità di essere adescati.

Solitamente basta minacciare di rivolgersi alla forze di polizia come Carabinieri o Polizia di Stato per cacciare i truffatori.

Legalmente parlando, i truffatori praticano gioco d'azzardo e truffa. Inoltre, se uno dei partecipanti è minorenne, il reato di gioco d'azzardo è aggravato.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

giochi da tavolo Portale Giochi da tavolo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di giochi da tavolo