Freedom of Information Act

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Il Freedom of Information Act (FOIA), "atto per la libertà di informazione", è una legge sulla libertà di informazione, emanata negli Stati Uniti il 4 luglio 1966 dal presidente Lyndon B. Johnson, che impone alle amministrazioni pubbliche una serie di regole per permettere a chiunque di sapere come opera il Governo federale, comprendendo l'accesso totale o parziale a documenti classificati.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il Freedom of Information Act ha aperto a giornalisti e studiosi l'accesso agli archivi di Stato statunitensi, a molti documenti riservati e coperti da segreto di Stato, di carattere storico o di attualità. Il provvedimento è un punto importante che garantisce la trasparenza della pubblica amministrazione nei confronti del cittadino e il diritto di cronaca e la libertà di stampa dei giornalisti.

Emendamenti[modifica | modifica sorgente]

Nel corso degli anni la legge è stata emendata, adeguandola ai tempi.

Nel 1974 viene approvato il Privacy Act, all'interno di uno schema legislativo che deve conciliare il diritto di cronaca e informazione con quello alla privacy.

Nel 1996 la legge è stata ulteriormente estesa con regole per normare l'accesso ai documenti elettronici, tale emendamento ha preso il nome di Electronic Freedom of Information Act (E-FOIA).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]