Francesco Piccolomini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo personaggio eletto al pontificato nel 1503, vedi papa Pio III.
Francesco Piccolomini

Francesco Piccolomini (Siena, 12 ottobre 1582Roma, 17 giugno 1651) è stato un gesuita italiano. Nel 1649 succedette a Vincenzo Carafa quale ottavo Preposito Generale dell'Ordine.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Della nobile famiglia senese dei Piccolomini, parente dei papi Pio II e Pio III, entrò nella Compagnia di Gesù e fu professore di filosofia presso il Collegio Romano. Fu poi Superiore Provinciale di Roma, Milano e Venezia.

Alla morte di Vincenzo Carafa, venne scelto come ottavo preposito generale il 21 dicembre del 1649. Il suo ufficio durò solo diciotto mesi: morì, infatti, nel giugno del 1651, all'età di 69 anni.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Artemio Enzo Baldini, «Per la biografia di Francesco Piccolomini», Rinascimento, vol. XX, pp. 389-42, 1980.
  • Artemio Enzo Baldini, «La politica "etica" di Francesco Piccolomini», Il pensiero politico, Vol. XIII, pp. 161-185, 1980.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Preposito Generale della Compagnia di Gesù Successore
Vincenzo Carafa 1649 - 1651 Luigi Gottifredi

Controllo di autorità VIAF: 28016424 LCCN: nr96045042