Filtro anisotropico

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Confronto tra un filtro trilineare e un filtro anisotropico e trilineare

Il filtro anisotropico (in inglese Anisotropic filtering, abbreviato quindi in AF) è un metodo utilizzato nella grafica computerizzata per accrescere la qualità delle immagini che ritraggono texture poste su superfici inclinate rispetto al punto di osservazione.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Come il filtro bilineare e trilineare (sui quali comunque si appoggia) esso riduce l'effetto di aliasing, inoltre causa meno sfuocamento in corrispondenza degli angoli di visuale più estremi conservando maggiore dettaglio.

Si può dire che il filtro anisotropico invece che far analizzare al filtro lineare le texture quadrate o nella loro dimensione standard (MIP map), valuta/analizza anche le stesse texture di forma allungata e a seconda della posizione in cui si troveranno rispetto al punto d'osservazione, le analizza e determina quale versione della texture meglio si adatta alla posizione in cui verrà visualizzata, quindi analizzando la visione di un pavimento le parti più lontane dal punto d'osservazione e centrali ad esso si avranno texture allargate in senso orizzontale, mentre per le parti vicine al punto d'osservazione, ma estremamente laterale ad esso, si avranno texture allungate in senso verticale.
Per velocizzare questo processo di analisi sono state create anche le RIP map, delle speciali MIP map con precalcolate delle versioni allungate delle texture.

Il livello di filtro cambia il numero di texture alternative analizzate per migliorare la resa grafica, per conoscere il numero delle texture analizzate, basta moltiplicare il livello del filtro (2x, 4x, ex, ecc) per 8, infatti con un livello di filtro 1x, si analizzano 8 texture alternative.

Uso[modifica | modifica sorgente]

L'uso del filtro anisotropico è abbastanza costoso in termini di risorse ed è diventato una caratteristica standard delle schede video a disposizione dei normali consumatori negli anni novanta.

Questo filtro è ormai diventato comune nelle schede grafiche moderne, attivabile sia dall'utente attraverso le impostazioni dei driver, sia dalle applicazioni grafiche o dai videogiochi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]