Diafanità

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I minerali vengono comunemente descritti sulla base della quantità di luce che possono trasmettere. Tali proprietà sono raggruppate sotto il termine diafanità o opacità, che significa qualità della trasmissione della luce di un minerale, dal greco διαφανής diaphanès, trasparente.

A seconda della qualità della trasmissione della luce da parte di un minerale, esso verrà detto:

  • Trasparente. Descrive un minerale che trasmette la luce e attraverso il quale è possibile osservare un oggetto. Il quarzo e la calcite normalmente sono trasparenti. La maggior parte delle gemme ha un’elevata trasparenza e viene valutata dal punto di vista del valore economico in base proprio alla qualità della trasparenza.
  • Traslucido. Si dice di un minerale che trasmette la luce diffondendola ma non è trasparente. Sebbene un minerale traslucido permetta la trasmissione della luce, non consentirà l’osservazione nitida di un oggetto osservato attraverso di esso. Alcune varietà di gesso sono traslucide.
  • Opaco. Descrive un minerale impermeabile alla luce visibile, anche sui bordi esterni più sottili del minerale. La maggior parte dei minerali metallici è opaca.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Mineralogia - Cornelis Klein - Zanichelli (2004)
  • Le rocce e i loro costituenti - Morbidelli - Ed. Bardi (2005)
  • Minerali e Rocce - De Agostini Novara (1962)
  • Guida al riconoscimento dei minerali - Borelli e Cipriani - Mondadori (1987)
  • Atlante delle rocce magmatiche e delle loro tessiture - Mackenzie,Donaldson e Guilford - Zanichelli (1990)
  • Atlante delle rocce sedimentarie al microscopio - Adams, Mackenzie e Guilford - Zanichelli (1988)
  • I minerali d'Italia - SAGDOS - 1978
  • Minerali e Rocce - Corsini e Turi - Enciclopedie Pratiche Sansoni (1965)
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