Den Harrow

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Den Harrow
Fotografia di Den Harrow
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Italo disco
Synth pop
Periodo di attività 1983 – in attività
Strumento Canto
Etichetta Baby Records
Arena Music
Album pubblicati 6
Sito web

Stefano Zandri (Nova Milanese, 4 giugno 1962) è un modello italiano, ex frontman del progetto musicale Den Harrow. Zandri prestava il suo volto al progetto, eseguendo i brani in playback sul palco e nei videoclip, mentre la voce, dagli esordi fino al 1991 era fornita da altri cantanti, nell'ordine: Chuck Rolando, Silvio Pozzoli, Tom Hooker, Anthony James. Tuttavia, per molto tempo la natura di questo progetto non è mai stata esplicitata: pertanto il nome Den Harrow finì per identificare il solo Stefano Zandri, che ancora oggi utilizza tale pseudonimo nelle sue apparizioni pubbliche.

Nel corso degli anni, sono circolate diverse dicerìe e polemiche relative alla vera voce di Den Harrow, ma mai confermate ufficialmente. Solo nel 2012 Zandri ha ammesso di non aver mai cantato i brani pubblicati a nome Den Harrow[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Secondo la biografia ufficiale diffusa all'epoca del maggior successo, Den Harrow si sarebbe chiamato Manuel Stefano Carry, nato il 4 giugno 1962 a Boston, Massachusetts (USA) e trasferitosi all'età di 4 o 5 anni in Italia. Questo avrebbe giustificato la sua maggiore competenza linguistica in italiano rispetto all'inglese. In realtà Den Harrow nasce Stefano Zandri a Nova Milanese, ma negli anni ottanta essere nato negli Stati Uniti era considerato di maggiore attrattiva dal mercato musicale di lingua inglese. Figlio di padre architetto, a seguito della separazione dei genitori viene allevato dalla madre, assieme ad un fratello e una sorella. All'età di 7 anni impara a suonare il piano e la chitarra. Durante le scuole superiori a Milano sviluppa ulteriormente l'interesse per la musica. Contemporaneamente inizia a praticare Judo, bodybuilding e Break dance[2].

Desideroso fin da piccolo di una carriera nel mondo dello spettacolo, viene scoperto come fotomodello grazie al suo aspetto gradevole ed al suo fisico ben definito. Poco tempo dopo, nel 1983, incontra il cantante e produttore Enrico Ruggeri e Roberto Turatti, al tempo batterista dei Decibel e DJ presso la discoteca "American disaster" di Milano[3], con i quali collabora nella produzione del suo primo disco: To Meet Me[4]. In seguito passa all'etichetta Baby Records e collabora con Michele Chieregato. Sotto l'egida di Freddy Naggiar (patron della Baby), ai due produttori milanesi Turatti e Chieregato viene affiancato anche Thomas Beecher per la stesura dei testi.[senza fonte] Den Harrow sale sul palcoscenico del Festivalbar in tre tappe diverse.[5]

Nel frattempo, inizia a circolare una sorta di leggenda metropolitana, secondo la quale Den Harrow avrebbe vinto due Grammy Award, riuscendo addirittura a trionfare sulla candidatura di Micheal Jackson. In realtà, Den Harrow non ha mai ottenuto tali riconoscimenti, come facilmente riscontrabile dagli archivi dei vincitori dei Grammy Award di quegli anni. I premi in questione, infatti, si chiamavano "Grammy Otto Walht" e sono stati assegnati in Germania nel 1986 e 1988[6]. Tuttavia, nel momento in cui tali premi venivano semplicemente chiamati grammy, questi venivano automaticamente ricondotti al ben più noto e importante grammofono dorato che, annualmente, viene assegnato a più importanti artisti della scena musicale internazionale. Pertanto, per molti anni, soprattutto durante le sue apparizioni televisive, Zandri veniva presentato come il vincitore di due grammy che, per associazione mentale degli spettatori o per un vero e proprio errore di chi ne curava la presentazione, venivano automaticamente associati ai Grammy Award.

Dopo l'uscita del tuo terzo LP Lies nel 1989 Zandri interrompe il rapporto di collaborazione con la Baby Records, realizza alcuni singoli in Germania, quindi, dopo aver subito un importante crack finanziario causato dal proprio consulente, si trasferisce, ormai privo di fondi, in California, negli USA. Qui, per vivere, lavora alcuni anni nella sicurezza del "Placet Hollywood", poi come personal trainer e stripper; infine, nel 1997, prende parte come attore alla serie TV "Sunset Beach"[7]. Tra il 1996 e il 1997 è inoltre impegnato nel tour europeo: "European Strip Tour E La Musica Si Spoglia"[8]. Nel 2000 pubblica l'album Back From The Future in cui sono raccolte nuove versioni riarrangiate delle sue hit. Nel 2009 pubblica l'album 1982-2009 The Legend con allegati un dvd con intervista autobiografica ed un calendario in cui posa come modello.

Le vere voci di Den Harrow[modifica | modifica sorgente]

Tra ottobre e novembre 2010 Den Harrow è stato oggetto di una querelle su Facebook con Tom Hooker, cantante che, ad inizio carriera, gli "prestò" la voce, insieme ad altri artisti, nell'ambito del cosiddetto "Progetto Harrow" ideato dalla Baby Records. Hooker ha dichiarato che la voce incisa per le canzoni del periodo 1985-1987 non era di Zandri, ma la propria. Precedentemente la notizia era già stata data da Hooker nel 2001 in un’intervista al portale Euroflash. Stando al racconto di Tom Hooker[9], il nome Den Harrow indicherebbe un progetto musicale costituito dallo stesso Zandri, che prestava il suo volto e fisico, mentre la voce era quella del cantante americano.

Nel 1983 Den Harrow pubblica il suo primo singolo, To Meet Me, in cui, stando al racconto di Tom Hooker, Den Harrow presta solo la propria figura cantando sempre in playback. Il singolo To Meet Me ed il successivo A Taste of Love vengono cantate, secondo Hooker[9], da Chuck Rolando, mentre il singolo del 1984 Mad Desire da Silvio Pozzoli, tutte le canzoni che seguirono in quel periodo furono cantate da Tom Hooker[9][10], come lo stesso Den Harrow ammetterà anni dopo durante una puntata della trasmissione Matricole & Meteore.

(EN)
« Saying that Den Harrow doesn't exist as a singer is incorrect. He was very popular amongst the very young girls, ages 12 to 15. Den Harrow became a brand name like Coca-Cola. This was music business. There was a small problem, however. He couldn't sing. So the solution was to never let him sing, or to put his voice so low in the mix that it was non existent. He started as an image. He would work on his costumes and clothes and someone else would sing on the records. »
(IT)
« Dire che Den Harrow non esista come cantante è sbagliato. Era molto popolare presso le ragazzine tra i 12 e 15 anni. Den Harrow diventò un marchio, come la Coca-Cola. Questo era il music business. C'era, tuttavia, un piccolo problema. Lui non sapeva cantare. Così la soluzione fu non lasciarlo cantare o abbassare la sua voce nel mix fino a renderla inesistente. Iniziò come un'immagine. Lui avrebbe lavorato sui suoi costumi e abiti e qualcun altro avrebbe cantato sui dischi. »
(Tom Hooker, in un'intervista del 2004[9].)

Den Harrow, che già da tempo aveva dichiarato di non aver usato la propria voce ad inizio carriera per poi cambiare idea successivamente dichiarando l'esatto contrario (dichiarazione che ha scatenato la polemica recente), ha replicato alle recenti accuse tramite un video diramato su You Tube[11]. Qualche tempo dopo, Tom Hooker ha risposto nuovamente a Zandri smentendo tutto ciò che l'Italiano affermava nel suo video.[12][13]

Il 14 maggio 2012, in un'intervista su Vanity Fair, Zandri rivela definitivamente che a cantare le sue canzoni non era lui, ma un vocalist[1]. Più nel dettaglio, secondo quanto dichiarato da Tom Hooker, fu usata la voce di Chuck Rolando nei primi singoli To Meet Me e A Taste of Love. Successivamente fu scelto Silver Pozzoli per il singolo Mad Desire, mentre La versione per album di tale brano fu cantata dallo stesso Tom Hooker, il quale fornì la propria voce anche ai brani successivi. Nel 1988, nella convinzione che una voce dal timbro meno grave fosse più adatta alla dance dell'epoca[2], i produttori lo sostituirono con Anthony James, pur continuando Hooker a lavorare al progetto come coautore. Zandri cantò con la propria voce solo a partire dall'album Ocean del 1991[9].

Carriera televisiva[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 conduce assieme alla compagna di allora Federica Bertoni la trasmissione radio Harrow su Match Music, in onda su Sky per 10 puntate, nella quale Den è il DJ ed intervista vecchie glorie musicali degli anni ottanta e novanta.[5] La trasmissione fu scritta e diretta dalla stessa Federica Bertoni e dallo scrittore di gialli Paolo Grugni.[senza fonte]

Nel 2006 partecipa al reality show italiano L'isola dei famosi, prima come riserva, poi come concorrente. Si ritira dopo un mese e dieci giorni, dopo un pianto in diretta tv in cui esternava alla sua compagna il timore di essere tradito.[5]

Nel 2010 Den ritorna per un paio di puntate all’Isola dei famosi, questa volta in coppia con Carlo Capponi. I due sono in Nicaragua e danno il benvenuto ai nuovi isolani del reality di Rai 2. Tornato dal Nicaragua è poi ospite fisso per 23 puntate del programma Isola e poi…, day time del reality.

Nel 2012 ritorna come concorrente alla nona edizione del reality show L'isola dei famosi, condotta da Nicola Savino e Vladimir Luxuria, in onda su Rai 2.[5] È però costretto al ritiro per problemi di salute.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008 nel corso della trasmissione Uno Mattina, condotta da Michele Cucuzza, l'ex compagna Federica Bertoni, denuncia di essere stata oggetto di violenza da parte di uno sconosciuto, il quale sarebbe arrivata a colpirla con una abatjour e dopo le avrebbe urlato: «questo è per tuo marito».[14]

Successivamente, nel gennaio 2009, sempre la Bertoni ospite a Mattino cinque, nel raccontare della sua rottura con Den Harrow, dichiara di essere stato continuo oggetto di violenze da parte del marito e di avere per questo sporto denuncia.[15]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo Voce Posizione in classifica
ITA SWI FRA GER SWE
1983 To Meet Me Chuck Rolando - - - - -
1983 A Taste of Love Chuck Rolando - - - - -
1984 Mad Desire Silver Pozzoli

(Tom Hooker in vers. album)

13 - - - -
1985 Future Brain Tom Hooker 12 6 17 - -
1985 Bad Boy Tom Hooker 5 11 17 20 -
1986 Overpower Tom Hooker - - - - -
1986 Charleston Tom Hooker 17 17 27 18 -
1986 Catch the Fox Tom Hooker 8 8 - 27 16
1987 Don't Break My Heart Tom Hooker 10 6 - 4 -
1987 Tell Me Why Tom Hooker 17 12 1 22 -
1987 Energy Rain - - - - - -
1987 Day by Day Tom Hooker 33 - - - 25
1988 Born to Love Anthony James 20 - - 45 -
1988 You Have a Way Anthony James 17 - - 56 -
1988 Lies Anthony James 42 - - - -
1989 Holiday Night Anthony James 31 - - 38 -
1989 Take Me Back Anthony James - - - - -
1991 Ocean Stefano Zandri 34 - - - -
1992 Real Big Love Stefano Zandri - - - - -
1992 All I Want Is You Stefano Zandri - - - - -
1993 Take Me Stefano Zandri - - - - -
1994 The Universe of Love Stefano Zandri - - - - -
1994 You and the Sunshine - - - - - -
1995 Tomorrow Is Another Day - - - - - -
1995 I Need a Lover Stefano Zandri - - - - -
1996 I Feel You Stefano Zandri - - - - -
1998 Future Brain '98 Stefano Zandri - - - - -
2000 Future Brain '00 Stefano Zandri - - - - -
2001 Don't Break My Heart 2001 Stefano Zandri - - - - -
2006 Push Push Stefano Zandri 58 - - - -
2007 Feden - Lo So - - - - - -
2012 Den Harrow & Hitfinders - 2 Meet Me 2012 - - - - - -

Le barrette " - " in classifica significano che non è pervenuta la posizione in classifica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b "Den Harrow: «Non ero io a cantare le mie canzoni» Coming out della voce degli anni Ottanta."
  2. ^ a b Harrow Biography Den Harrow Biography, euro-flash.net. URL consultato il 9 novembre 2013.
  3. ^ Intervista Roberto Turatti. URL consultato il 9 novembre 2013.
  4. ^ La collaborazione tra Enrico Ruggeri e Den Harrow è raccontata da Ruggeri nella trasmissione radiofonica di Radiodue "Radio 2 social club" del 19 dicembre 2010.
  5. ^ a b c d Cast - Den Harrow, isola.rai.it. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  6. ^ Biografia ufficiale. URL consultato il 29 aprile 2014.
  7. ^ Den Harrow.. Interview. URL consultato il 9 novembre 2013.
  8. ^ Biografia ufficiale. URL consultato il 9 novembre 2013.
  9. ^ a b c d e Intervista a Tom Hooler, euro-flash.net. URL consultato il 9 novembre 2013.
  10. ^ Servizio di Striscia la notizia, striscialanotizia.mediaset.it.
  11. ^ Replica di Den Harrow
  12. ^ Replica di Tom Hooker 1
  13. ^ Replica di Tom Hooker 2
  14. ^ DEN HARROW AND FEDERICA INTERVIEW, youtube.com. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  15. ^ L'ex di Den Harrow: "Dopo il reality è diventato geloso e possessivo", striscialanotizia.mediaset.it. URL consultato il 30 gennaio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 34648008 LCCN: no2005013318