Debito non garantito

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Il debito non garantito (in lingua inglese junior debt) è il debito che, in caso di bancarotta dell'impresa che lo ha emesso, non è coperto da garanzie su specifici asset aziendali (detti anche, nella terminologia anglosassone, collaterals).

Questo sarà quindi rimborsato solo dopo il debito garantito (in inglese senior debt) e prima del capitale proprio (in inglese equity).

Diritto italiano[modifica | modifica sorgente]

Credito chirografario[modifica | modifica sorgente]

Nel diritto italiano viene chiamato credito chirografario il credito non assistito da pegno, ipoteca e non rientrante tra i crediti privilegiati. Esso sarà soddisfatto in caso di procedura concorsuale dopo la soddisfazione integrale dei creditori privilegiati.

Credito postergato[modifica | modifica sorgente]

Il fenomeno inverso al privilegio è la postergazione, che si verifica quando uno o più creditori, senza rinunciare al loro credito, permettono che lo stesso verrà soddisfatto solo dopo l'integrale soddisfazione degli altri creditori che assumono, per effetto di ciò, un carattere di privilegio indiretto.[1]

Sulla scia di una prassi bancaria diventata diffusa, la riforma del diritto societario ha ufficializzato la postergazione. Il nuovo testo dell'art. 2467 c.c. recita Il rimborso dei finanziamenti dei soci a favore della società è postergato rispetto alla soddisfazione degli altri creditori e, se avvenuto nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento della società, deve essere restituito.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Uno dei casi più rilevanti di postergazione si ebbe nel concordato preventivo Agrifactoring, dove gli azionisti di tale società si postergarono per permettere di raggiungere l'approvazione del concordato.
  2. ^ Per una analisi aggiornata in dottrina vedi questa pagina
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