Credenze berbere

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Le credenze berbere sono le credenze dei Berberi, cioè i popoli indigeni del Nord Africa (da non confondere con gli Antichi Egizi). Queste credenze furono influenzate principalmente dalle credenze dei popoli vicinanti, ma anche da altre popolazioni che vivevano nell'area, come i Fenici, gli Ebrei, gli Antichi Greci e gli Antichi Romani. I berberi ebbero anche influenza su queste culture.

Credenze riguardo alla morte[modifica | modifica wikitesto]

Le credenze berbere riguardo alla morte cambiarono nel tempo, come evidenziato da differenti metodi di sepoltura, piramidi e tipi di tombe.

Pratiche funerarie[modifica | modifica wikitesto]

Ricerche archeologiche su tombe preistoriche nell'Africa nord-occidentale mostrano come il corpo del defunto veniva dipinto con ocra rossa. Benché questa pratica fosse nota, questa cultura è stata principalmente una cultura capsiana. Il defunto veniva spesso sepolto con conchiglie di ostrica, gioielli ed armi. I corpi venivano usualmente posti su un lato, mentre altri venivano sepolti in posizione fetale.[1]

Al contrario dei berberi, i Guanci mummificavano il defunto. Fabrizio Mori scoprì in Libia nel 1958 una loro mummia più vecchia di qualunque mummia dell'Antico Egitto. [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ouachi, Moustapha. “The Berbers and the death.” El-Haraka
  2. ^ The mystery of the Black Mummy

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]