Counterparts

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Counterparts

Artista Rush
Tipo album Studio
Pubblicazione ottobre 1993
Durata 54 min : 17 s
Dischi 1
Tracce 11
Genere Hard rock
Rock
Etichetta Anthem Records
Atlantic Records
Produttore Peter Collins e Rush
Note Tour promozionale collegato: Counterparts Tour
Certificazioni
Dischi d'oro 1
Rush - cronologia
Album precedente
(1991)
Album successivo
(1996)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
All Music Guide[1] 3.5/5 stelle

Counterparts è il quindicesimo studio album dei canadesi Rush, pubblicato il 19 ottobre 1993. Il disco è stato registrato e mixato tra aprile e giugno presso gli studi Studio di Morin Heights e McClear Pathè, Toronto. Counterparts divenne uno degli album più venduti in USA conquistando anche il disco d'oro, certificato dalla RIAA il 7 dicembre 1993 e raggiunse il 2º posto nella classifica Billboard[2].

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Dopo le esperienze con gli album Power Windows e Hold Your Fire, Peter Collins viene nuovamente scelto come produttore del nuovo album. Come liriche, Counterparts continua a trattare temi oscuri ed emotivi; narrando temi difficili come il crimine, le ambizioni, la tristezza, e canzoni d'amore come Nobody's Hero, Speed of Love, e anche Cold Fire. Il disco nel suo insieme tratta le tematiche dei dualismi, degli opposti, della complementarità[3]. Dal punto di vista musicale invece la chitarra diventa l'elemento centrale, ancora di più rispetto agli album precedenti, e gli arrangiamenti si fanno molto più aggressivi. La canzone Stick It Out è una delle più pesanti della band. Altre hits sono Animate e Double Agent. Nonostante le contestazioni, molti fan accettarono gli elementi di alternative rock presenti nei vari brani. Leave That Thing Alone ha guadagnato una nomination al Grammy come "Best Instrumental".

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Animate – 6:05
  2. Stick It Out – 4:30
  3. Cut to the Chase – 4:49
  4. Nobody's Hero – 4:54
  5. Between Sun and Moon – 4:37 - (Alex Lifeson, Geddy Lee, Neil Peart, Pye Dubois)
  6. Alien Shore – 5:45
  7. The Speed of Love – 5:03
  8. Double Agent – 4:51
  9. Leave That Thing Alone – 4:06 - (Alex Lifeson, Geddy Lee)
  10. Cold Fire – 4:27
  11. Everyday Glory – 5:10

Tutte le canzoni scritte da Alex Lifeson, Geddy Lee (musiche), e Neil Peart (testi), ad eccezione di quelle contrassegnate.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Musicisti addizionali[modifica | modifica sorgente]

Classifiche[modifica | modifica sorgente]

Album - Billboard (Nord America)

Anno Classifica Posizione
1993 The Billboard 200 2

Principali edizioni e formati[modifica | modifica sorgente]

Counterparts è stato pubblicato nel corso degli anni in varie edizioni, ristampe e formati; queste le principali[4]:

  • 1993, Anthem Records (solo Canada), formato: CD
  • 1993, Atlantic Records, formato: LP (solo Regno Unito), MC, CD
  • 2004, Atlantic Records, formato: CD, rimasterizzato
  • 2013, Audio Fidelity, formato: SACD, rimasterizzato
  • 2013, Atlantic Records, all'interno del cofanetto The Studio Albums 1989-2007, formato: CD, rimasterizzato

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Stick It Out[5]
Nobody's Hero[6]
Double Agent[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rush | Discography | AllMusic
  2. ^ Rush "Counterparts" lyrics and information from Power Windows
  3. ^ Jon Collins, Rush, Tsunami Edizioni, 2009, pag 185. ISBN 978-88-96131-03-9
  4. ^ http://www.discogs.com/Rush-Counterparts/master/7450
  5. ^ Rush Single: Stick It Out
  6. ^ Rush Single: Nobody's Hero
  7. ^ http://www.cygnus-x1.net/links/rush/single-doubleagent.php
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