Chief technical officer

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Il Chief Technology Officer o Chief Technical Officer (abbreviato come CTO) è un manager di primo livello e membro del direttivo di un’azienda la cui responsabilità principale è monitorare, valutare, selezionare e suggerire al consiglio direttivo e al CEO le tecnologie che possono essere applicate ai prodotti o ai servizi che una azienda produce.

Il ruolo significativo della tecnologia nei prodotti di un’azienda ha creato la necessità di un manager che capisca e conosca le tecnologie e sappia identificarne le possibili applicazioni nei prodotti aziendali. Molte aziende hanno dato risposta a questo bisogno individuando la figura del Chief Technology Officer.

Fornire consigli strategici al CEO e al consiglio direttivo aziendale richiede capacità che vanno oltre quelle puramente tecniche. Il CTO solitamente è una persona di fiducia del CEO che ha guadagnato nei precedenti ruoli svolti in azienda il rispetto dei superiori e dei pari grado per quanto riguarda le abilità e le performance tecniche ma che ha anche capacità di gestione, di affari e finanziarie che gli permettono di cogliere globalmente gli aspetti strategici della società. Il CTO ha il compito diretto di migliorare la competitività dell'azienda.

Per includere gli aspetti tecnologici nella strategia aziendale è necessario che il CTO sviluppi efficaci relazioni con le persone chiave dell’azienda, per esempio con i membri del consiglio direttivo, i responsabili di ricerca e laboratorio scientifico e i marketing leaders.

Molte aziende includono stabilmente il CTO nel consiglio direttivo aziendale assieme a CEO, COO, CFO e CIO: il 60% delle aziende americane, il 67% di quelle europee e il 91% di quelle giapponesi[1].

Responsabilità[modifica | modifica wikitesto]

Le responsabilità del CTO includono solitamente:

  • Il monitoraggio delle nuove tecnologie e la valutazione del loro potenziale applicate a prodotti o servizi;
  • la supervisione dei progetti di ricerca per assicurare che portino valore aggiunto alla società;
  • la valutazione tecnica del potenziale di eventuali collaborazioni, acquisizioni o fusioni di società.
  • promuovere e confrontare il livello tecnologico della propria azienda partecipando a conferenze e fiere e prendendo parte a associazioni o confederazioni o gruppi professionali, ecc.

Il ruolo del CTO non è un'estensione del ruolo di responsabile di ricerca e sviluppo. Non ha il compito diretto di sviluppare nuovi progetti o nuove idee. Ha il compito di vedere e convertire le possibilità offerte dalla tecnologia in decisioni strategiche per l'azienda. Spesso il responsabile di ricerca e sviluppo e del laboratorio scientifico rispondono al CTO.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni ’50 e ’60 molte grandi società crearono dei laboratori di ricerca in posti distanti dalla sede principale e dagli impianti di produzione. L’obiettivo era coinvolgere dei brillanti scienziati e permetter loro di operare in un ambiente non contaminato dalla routine quotidiana dell’azienda. I responsabili di tali laboratori non partecipavano alle decisioni riguardanti la strategia aziendale. Il loro ruolo era principalmente esplorare e realizzare nuove idee, reclutare i migliori tecnici e scienziati e pubblicare stimati documenti di ricerca[2].

Alla fine degli anni ’80 le società iniziarono a ribattezzare i responsabili di ricerca e sviluppo come Chief Technology Officer. La tecnologia stava divenendo una componente importante dei prodotti tanto che i consigli direttivi riconobbero la necessità di avere un manager che potesse capire le tecnologie e suggerire le opportune applicazioni. Tuttavia le agenzie e gli uffici di selezione del personale continuarono a suggerire per l’incarico di CTO le stesse persone proposte come responsabili di ricerca e sviluppo[3]. Dopo diverse esperienze con questi candidati risultò chiaro che le caratteristiche del CTO erano differenti da quelle di responsabile di ricerca e sviluppo. Come conseguenza grandi società come General Electric, Allied Signal, Alcoa, ecc. crearono la figura di CTO con le caratteristiche attuali.

Negli anni ’90 il CTO ha svolto un ruolo molto importante nelle società operanti nei settori relativi a computer e internet, tanto che attualmente il CTO viene spesso erroneamente considerato un manager presente soltanto in aziende informatiche o alle dipendenze del CIO.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Durante un viaggio in aeroplano, Ed Zander, il CEO della Motorola, e Padmasree Warrior, all'epoca CTO della Motorola, lavorarono insieme per identificare l'obiettivo tecnico principale della società: il risultato fu il seamless mobility. Warrior evidenziò che le reti digitali ad ampia banda si sarebbero diffuse rapidamente e che il cellulare sarebbe stato lo strumento ideale per approfittare della cosa. Infatti attraverso il cellulare un cliente può accedere a dati, musica, servizi voce ovunque e in ogni momento: da qui il nome "seamless mobility". Zander presentò l'argomento all'azienda e questo divenne il "core business" della Motorola.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberts, E. (2001). Benchmarking global strategic management of technology. Research Technology Management, 44(2), pp. 25-36.
  2. ^ Larson, C.F. (2001). Management for the new millennium - the challenge of a change. Research Technology Management, 44(6), p. 10.
  3. ^ Parker, D.P. (2002). The changing role of the Chief Technology Officer. D.P. Parker and Associated web site. http://www.dpparker.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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