Calcolo distribuito

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Il calcolo distribuito (distributed computing) utilizza le risorse di diversi computer collegati in rete tra di loro (solitamente attraverso internet) per risolvere problemi computazionali a larga scala. Il progetto SETI@home, lanciato a metà degli anni 1990, è stato il primo progetto ampiamente conosciuto di grid computing, seguito da molti altri che svolgono compiti per ricerche mediche, matematiche, modelli climatici. Questi progetti lavorano come screensaver oppure sfruttando i "tempi morti" di utilizzo della CPU delle piattaforme in cui sono installati (in maniera da non ridurne le prestazioni), elaborando piccole parti di un progetto di ricerca molto vasto. Attualmente il mondo del calcolo distribuito si è evoluto molto e molti ricercatori usano questa tecnica per portare avanti le loro ricerche. Esistono progetti in vari campi per esempio medico, astronomico, fisico, chimico e così via. Un programma molto utilizzato a cui i vari progetti di calcolo distribuito si appoggiano è BOINC ovvero Berkeley Open Infrastructure for Network Computing, grazie al quale i volontari possono con pochi clic scegliere i progetti a cui voler contribuire. Il programma penserà poi a scaricare tutto il necessario e a iniziare i calcoli, senza disturbo per l'utente.

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