Bubble Act

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Il Bubble Act è una storica legge inglese, approvata dal parlamento di Gran Bretagna dopo il crollo della borsa del 1720, avvenuta in seguito alle forti speculazioni sui titoli della South Sea Company.

Emesso nello stesso anno, il Bubble Act subordinava la creazione delle Società per Azioni esclusivamente al parlamento, impedendo in questo modo la formazione delle Bubbles, SpA minori, che venivano finanziate da risparmiatori sulla base di progetti spesso truffaldini e fantasiosi. Queste società entrarono anche nel mercato finanziario inglese, esercitando una forte concorrenza alla South Sea Co. e alle compagnie maggiori.

Nel crollo delle azioni South Sea Co. rimasero pesantemente coinvolti migliaia di risparmiatori, tra i quali anche lo scienziato Isaac Newton che perse la somma, astronomica per l'epoca, di 20.000 sterline.

Il Bubble Act fu abolito nel 1825 dal parlamento del Regno Unito e la costituzione di società a capitale azionario nuovamente ammessa dalla legge inglese.