Baltic Dry Index

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Il Baltic Dry Index (BDI) è un indice dell'andamento dei costi del trasporto marittimo e dei noli delle principali categorie delle navi dry bulk cargo. Malgrado il nome indichi diversamente, esso raccoglie i dati delle principali rotte mondiali e non è ristretto a quelle del Mar Baltico.

Esso raccoglie le informazioni relative alle navi cargo che trasportano materiale "dry", quindi non liquido (petrolio, materiali chimici,ecc) e "bulk", cioè sfuso. Riferendosi al trasporto delle materie prime o derrate agricole (carbone, ferro, grano, ecc) costituisce anche un indicatore del livello della domanda e dell'offerta di tali merci. Per queste sue caratteristiche viene monitorato per individuare i segnali di tendenza della congiuntura economica.

L'indice BDI è espresso in dollari Usa; pertanto il suo andamento può essere influenzato dal trend del cambio della valuta statunitense.

Dati[modifica | modifica wikitesto]

Il Baltic Dry Index è stato creato il 4 gennaio 1985.

Il record massimo di tutti i tempi fu toccato il 20 maggio 2008 quando l'indice chiuse a 11.793 punti, mentre il punto minimo di chiusura avvenne il 31 luglio 1986 quando concluse a 554 punti.

Il 9 febbraio 2015 il BDI chiude a 554 punti eguagliando il record minimo storico.[1]

Quasi trent'anni dopo il primo precedente minimo, l'11 febbraio 2015 chiude a 553 punti segnando così un nuovo record.[2]

Baltic Dry Index 1985–2013

Record Massimi e Minimi del Baltic Dry Index[modifica | modifica wikitesto]

Tipo Data Valore
Massimo di chiusura 20 Maggio 2008[3] 11.793
Minimo di chiusura 18 febbraio 2015[4] 509

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]