Augusto Righi
| sen. Augusto Righi | |
|---|---|
| Parlamento del Regno d'Italia Senato del Regno d'Italia |
|
| Luogo nascita | Bologna |
| Data nascita | 27 agosto 1850 |
| Luogo morte | Bologna |
| Data morte | 9 giugno 1920 |
| Data | 1905 |
Augusto Righi (Bologna, 27 agosto 1850 – Bologna, 8 giugno 1920) è stato un fisico e politico italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Diplomatosi in ingegneria civile nel 1872 a Bologna, succedette a Pacinotti come insegnante di fisica presso l’Istituto Tecnico di Bologna, dove insegnò dal 1873 al 1880. Dal 1880 al 1885 insegnò all'università di Palermo, dove ebbe come allievo Orso Mario Corbino.
Nel 1885 si trasferì all'Università di Padova e infine nel 1889 si trasferì all'Università di Bologna dove rimase fino alla morte. Nel 1893 iniziò il suo lavoro sperimentale più noto, ovvero lo studio delle proprietà elettromagnetiche. In questo periodo Guglielmo Marconi segue le sue lezioni, ottenendo anche il permesso di frequentare il laboratorio e la biblioteca. L’incontro risulterà fondamentale per la nascita delle telegrafia senza fili. Nell’ultima fase della sua carriera si dedicò allo studio delle radiazioni ionomagnetiche. Fu più volte candidato al premio Nobel.
Socio corrispondente dal 1887 e socio nazionale dal 1898 dell'Accademia dei Lincei, membro di numerose istituzioni scientifiche italiane e straniere, nel 1905 fu nominato senatore del Regno d'Italia per i suoi meriti scientifici.
[modifica] Ricerche e opere
La sua opera abbraccia un campo vastissimo (studi sui condensatori, sull'elettroforo di Volta, sui dielettrici e sulle scintille elettriche, sui fenomeni ottici e magneto-ottici, sull'isteresi magnetica - fu il primo a dimostrare l'effetto di isteresi nei materiali ferromagnetici e il suo contributo allo studio degli effetti di Hall e Kerr ne portò alla luce alcuni aspetti fondamentali, che sarebbero stati spiegati solo più tardi), ma la sua fama è soprattutto legata allo studio delle radiazioni elettromagnetiche.
In questo campo Righi riprese le esperienze di Hertz e dimostrò sperimentalmente con un lavoro sistematico, che le onde elettromagnetiche presentano gli stessi fenomeni (riflessione, rifrazione e polarizzazione) delle onde luminose, confermando l'identità di natura dei due tipi di radiazione.
Per le proprie esperienze Righi si servì di un oscillatore da lui stesso ideato e capace di dare onde aventi lunghezza d'onda di 10 cm e anche meno. Hertz non era riuscito ad ottenere lunghezze d'onda inferiori ai 66 cm, che avrebbero richiesto apparecchiature di dimensioni assai grandi per evitare che i fenomeni di diffrazione mascherassero gli altri fenomeni. Per questo esperimento Righi fece uso di un risonatore costituito da una lastrina di vetro ricoperta da un foglio di materiale conduttore in cui era praticato un sottile taglio fra i lembi del quale scoccavano le piccole scintille.
I risultati di queste magistrali ricerche furono esposti nell'opera L'ottica delle oscillazioni elettriche (1897), e le esperienze eseguite con l'oscillatore a sfere, furono determinanti per la realizzazione della radio costruita da Guglielmo Marconi. Le ricerche sulle onde elettromagnetiche pongono Righi, assieme a Hertz, Nikola Tesla, Oliver Joseph Lodge, Alexander Stepanovitch Popov, proprio fra i precursori di Guglielmo Marconi.
Ad Augusto Righi si deve anche l'introduzione del termine fotoelettrico per spiegare l'omonimo fenomeno.
[modifica] Riconoscimenti
Gli è stato dedicato un asteroide, 16766 Righi. Il noto liceo scientifico romano prese il nome dal famoso fisico. L'I.T.I.S. Augusto Righi di Napoli prende proprio il nome dal fisico bolognese in sua memoria. Anche a Chioggia e a Cerignola c'è un Istituto Tecnico Industriale che è intitolato a questo illustre fisico. Inoltre a suo nome è anche intitolato il Liceo Scientifico Augusto Righi di Bologna e il Liceo Scientifico di Cesena. Il suo nome intitola intitola anche l'I.T.I.S.- Liceo Scientifico Tecnologico di Taranto.
[modifica] Opere
- Modern theory of physical phenomena, radio-activity, ions, electrons (London, MacMillan, 1904) (tradutto da Augustus Trownbridge).
- I Fenomeni elettro-atomici sotto l'azione del magnetismo (Bologna, N. Zanichelli ,1918)
- La Materia radiante e i raggi magnetici (Bologna, N. Zanichelli, 1910)
- L'Ottica delle oscillazioni elettriche, studio sperimentale sulla produzione di fenomeni analoghi ai principali fenomeni ottici per mezzo delle onde elettromagnetiche (Bologna, N. Zanichelli, 1897)
- Sulla forza elettromotrice del selenio Studi editi dalla Università di Padova a commemorare l'ottavo centenario della origine della Università di Bologna. Vol. III (Padova : Tip. del Seminario, 1888)
- Sur le phénomène de Zeeman dans le cas général d'un rayon incliné d'une manière quelconque sur la direction de la force magnétique (Parigi , G. Carré et C. Naud, 1900)
- Sur quelques expériences connues considérées au point de vue de la théorie des électrons (Parigi, 40, rue des Écoles, 1906)
[modifica] Bibliografia
- Questo testo proviene in parte, o integralmente, dalla relativa voce del progetto Mille anni di scienza in Italia, opera dell'Istituto Museo di Storia della Scienza di Firenze (home page), rilasciata sotto licenza Creative Commons CC-BY-3.0
[modifica] Altri progetti
Wikisource contiene opere originali di Augusto Righi
Wikiquote contiene citazioni di o su Augusto Righi
[modifica] Collegamenti esterni
- Augusto Righi (Università di Bologna)
- Augusto Righi (Università di Pavia)
- Augusto Righi - Guglielmo Marconi
- Le Feste giubilari di Augusto Righi per la inaugurazione del nuovo Istituto di fisica con elenco delle pubblicazioni di A. Righi (p. 120) e carriera scientifica di A. Righi (p. 137) (Bologna: Zanichelli, 1907)
- Archivio storico - Università di Bologna
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