Alberto degli Alberti

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Alberto V degli Alberti (nato prima del 1203 - m. 1250) fu un nobile toscano, conte di Vernio e Mangona.

Permutò i castelli della Rocca di Cerbaia e di Vernio con quelli di Scarlino e di Semifonte. L'imperatore lo investì di questi feudi con un diploma del 4 novembre 1209 e anche il papa lo riconobbe come feudatario in cambio di un tributo annuo fisso.

Fu il capostipite del ramo fiorentino degli Alberti, che si estinse nel 1686.

Si sposò con Gualdrada Guidi figlia del Conte Guido VII Guidi; Ebbe come figli Napoleone e Alessandro, citati da Dante Alighieri nell'Inferno quali esempi tra i peggiori di traditori dei parenti (Inf. XXXII, v. 57) e di un terzo figlio Gugliemo. Per ragioni a noi sconosciute egli lasciò in eredità solo un decimo del suo patrimonio a Napoleone e il resto agli altri due: pare che Napoleone e Alessandro si lottarono strenuamente pare fino ad uccidersi a vicenda.

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