Acmonital
| Acmonital | |
moneta da 1 Lira (1940) |
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| Nomi alternativi | |
| AISI 430 | |
| Composizione | ferro, nichel, cromo e vanadio |
L'acmonital (abbreviazione di ACciaio MONetario ITALiano) è una delle leghe usate in Italia per la coniazione delle monete a partire dal 1937. In particolare è stato utilizzato per tutte le monete della serie impero dal valore di 20 centesimi fino alle 2 lire. La Repubblica Italiana ha utilizzato l'acmonital per le monete da 50 e 100 lire e per la parte esterna delle monete da 500 lire bimetalliche dal 1982 fino al 2001.
L'acmonital è essenzialmente composto da ferro, nichel, cromo e vanadio in proporzioni variabili.
L'acmonital è un acciaio inox ferritico individuato dalla sigla AISI 430. Si evince che è ferromagnetico e quindi viene attratto dalle calamite; tale proprietà si riduce fino quasi al suo azzeramento quando la percentuale di nichel nella lega diventa rilevante. Ad esempio, le monete in acmonital della serie Impero degli 1939 e 1940 sono state coniate in due versioni, una ferromagnetica e una non magnetica, mentre a partire dal 1941 solo nella versione ferromagnetica.