Accantonamento (contabilità)
In contabilità gli accantonamenti rappresentano delle poste instaurate per far fronte a degli impegni incerti sia per il loro ammontare che per la loro scadenza. Il conto accantonamenti permette cioè di riservare una parte dell'utile, che verrà utilizzata quando si presenterà l'entità definitiva della spesa.
Secondo l'Art. 2424 bis, comma 3 C.C. gli accantonamenti per rischi ed oneri sono destinati a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati l'ammontare o la data di sopravvenienza.
Le passività che danno luogo ad accantonamenti a fondi sono di due tipi:
- Fondi per oneri
- Fondi per rischi
Un classico esempio di accantonamento sono le spese per un processo in atto. Posso ad esempio mettere ogni mese nel conto accantonamenti 1.000 euro per far fronte alle spese giudiziarie del processo in corso, in modo che quando dovrò effettivamente pagare tali spese avrò già da parte dei soldi predestinati a tal fine.
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