Wikipedia:Riconoscimenti di qualità/Segnalazioni/Papa Sisto IV

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Papa Sisto IV (inserimento)[modifica wikitesto]

Autosegnalazione (oppure Segnalazione). Motivazione: Figura cardine del rinascimento italiano e delle lotte di potere nell'Italia del tardo XV secolo, Sisto IV fu facoltoso mecenate, teologo e un politico spregiudicato che mise a repentaglio l'equilibrio politico italiano tenuto assieme da Lorenzo il Magnifico. La voce è completa sotto tutti gli aspetti, da quello iconografico a quello bibliografico, dall'impostazione decisa nel progetto: cattolicesimo allo stile e alla sintassi. Non ho voluto aprire un vaglio in quanto sono completamente deserti, ritenendo dunque che la segnalazione di qualità possa equipararsi ad un vero e proprio vaglio interno. Grazie e, spero, comprendiate la mia decisione. --Erasmus 89 (msg) 21:21, 30 gen 2020 (CET)

Questa voce non è stata sottoposta a un vaglio

Pareri
  • Non ho ben capito l'utilizzo del parametro "alt" nelle immagini. --Lo Scaligero 22:02, 30 gen 2020 (CET)
non lo so neanch'io. A quale immagine ti riferisci? Io utilizzo visualeditor al 95% Erasmus 89 (msg) 22:05, 30 gen 2020 (CET)
[[File:Melozzo da Forlì 001.jpg|miniatura|verticale=1.4|[[Melozzo da Forlì]], ''[[Sisto IV nomina il Platina prefetto della biblioteca Vaticana]]'' (1477), [[affresco]], [[Roma]], [[Pinacoteca Vaticana]]. Nell'affresco del ''pictor papalis'' Melozzo da Forlì, che compare qui a fianco, egli è affiancato dai suoi nipoti delle famiglie Della Rovere e Riario, dei quali vennero nominati cardinali il protonotario apostolico Raffaele Riario (alla sua destra) e Giuliano della Rovere, il futuro papa Giulio II (pontefice dal 1503 al 1513) che gli sta di fronte.|alt= Nell'affresco del ''pictor papalis'' Melozzo da Forlì che compare qui a fianco, egli è affiancato dai suoi nipoti delle famiglie Della Rovere e Riario, dei quali vennero nominati cardinali il protonotario apostolico Raffaele Riario (alla sua destra) e Giuliano della Rovere, il futuro papa Giulio II (pontefice dal 1503 al 1513) che gli sta di fronte.]]
Per esempio in questo caso la didascalia è presente due volte, di cui una dopo il parametro "alt". Mmmm...non capisco a cosa serva! --Lo Scaligero 22:11, 30 gen 2020 (CET)
Mi pare lo metta il bot... o mi sbaglio?-- TOMMASUCCI 永だぺ 23:01, 30 gen 2020 (CET)
probabile. Nell'applicazione visualeditor emergeva che non si poteva neanche spostare. Qualcuno riesce a risolvere questo problema? Erasmus 89 (msg) 23:17, 30 gen 2020 (CET)
Io no purtroppo. Comunque, passando alla voce: io ti direi di unificare le note con quelle dell'altro Papa Pio II, quindi di scorporare le note che contengono due fonti (ex: Moroni, p. 71 §2; Rendina, p. 591.), e di formalizzare le citazioni non la fonte, ma l'autore, l'opera e poi la fonte (quindi no: "Rendina, p. 594" ma "Claudio Rendina, I Papi: storia e segreti[1]"). Attenzione ai wikilink agli anni. Infine, una cosa: in "Pasquinate" il Rendina è usato come fonte per la particolare Pasquinata presentata oppure per tutto il paragrafo?-- TOMMASUCCI 永だぺ 14:34, 1 feb 2020 (CET)
Confermo la necessità di scorporare le "due note in una". Lo Scaligero 17:53, 3 feb 2020 (CET)
  • La voce é ben scritta, scorrevole, ricca di informazioni e note. Grazie a questi fattori mi considero Symbol star gold.svg Favorevole all'inserimento in vetrina. L'unica cosa che si potrebbe fare in più per incrementare la qualità della voce, a parer mio, sarebbe migliorare il paragrafo "Ascendenza". Per il resto voce completissima.--EnzoEncius 14:29, 1 feb 2020 (CET)
  • Nell'incipit si trova una ripetizione di deleteria/deleteria. Inoltre c'è scritto Sisto gettò una macchia morale sul suo pontificato generando una guerra deleteria dalla quale si salvò soltanto per l'occupazione di Otranto da parte dei Turchi ottomani nel 1480, di cui non è molto chiaro il significato...così sembra che si sia salvato grazie all'occupazione di Otranto da parte dei turchi, ma non credo si volesse dire questo. Lo Scaligero 16:26, 3 feb 2020 (CET)
  1. ^ Rendina, p. 594
Eh no, caro il mio Lo Scaligero: Sisto IV fu tra gli esecutori morali della congiura dei Pazzi volta ad eliminare il predominio mediceo a Firenze ed in Italia, scatenando una guerra che indebolì il fronte degli alleati antimedicei e permettendo ai Turchi di occupare Otranto. Presi tutti dalla paura, in primis il pontefice in quanto capo della Chiesa Cattolica, si affrettarono a correre ai ripari facendo la pace di Bagnolo e coalizzandosi contro i Turchi Ottomani. Erasmus 89 (msg) 17:07, 3 feb 2020 (CET)
Raccontata in questo modo mi sembra molto più chiaro, invece per come è scritto l'incipit in questo momento non si riescono a cogliere tutte queste sfumature (o almeno io non riesco). Lo Scaligero 17:15, 3 feb 2020 (CET)
  • Nel capitolo "Attività teologica" c'è scritto che All'inizio degli anni '60 compose, in opposizione ai domenicani, il trattato De Sanguine Christi[14], in cui difende l'idea di Giacomo della Marca secondo cui il sangue di Cristo versato prima della Passione non avrebbe alcun valore salvifico. L'opera del teologo Della Rovere, però, tenta nel contempo di conciliare l'idea di Della Marca con quella dei domenicani, i quali sostenevano che il sangue del Redentore poteva avere valore salvifico[2]. Secondo me sarebbe da approfondire il passaggio perché lascia alcuni dubbi. Egli scrive in opposizione ai domenicani ma allo stesso tempo cerca di conciliarsi con loro. Come fa ad affermare che il sangue di Cristo non ha valore salvifico, e allo stesso tempo conciliare quest'idea con quella dei domenicani che invece affermano l'esatto contrario? E perché lo fa? Lo Scaligero 17:45, 3 feb 2020 (CET)
  • La prosa non mi fa impazzire, in particolare la punteggiatura a volte rende difficoltosa o pesante la lettura, per esempio:
Francesco della Rovere nacque il 21 luglio 1414 da una modesta famiglia savonese a Celle Ligure, nella frazione Richetti, vicino a Savona, figlio di Leonardo della Rovere e di Luchina Monleone, sotto la signoria dell'imperatore Sigismondo di Lussemburgo.
Oppure:
Sisto IV, le cui condizioni di salute erano peggiorate nel corso dell'ultimo anno, morì il 12 agosto del 1484, a causa di una febbre persistente. Posta, come ricorda il von Pastor, in una cappella fatta costruire apposta nell'antica basilica vaticana, la tomba, opera del genio di Antonio del Pollaiolo, fu successivamente trasportata nelle grotte vaticane, dove si trova tuttora.
Credo che bisognerebbe fare una revisione generale del testo. Lo Scaligero 18:58, 3 feb 2020 (CET)
Non riesco a cogliere cosa non vada nel testo a livello di prosa, sinceramente. Forse sono disarticolati gli ablativi assoluti? A me non dà particolarmente fastidio, credo sia questione di gusti. Al contrario, per quanto riguarda il valore salvifico del sangue di Cristo, la questione è più complicata: ne so sinceramente quanto te. E' una disputa teologica del XV secolo che oggi nessuno oserebbe fare: era, se vogliamo dire, un pretesto per i francescani (E viceversa) di farsi la guerra tra Ordini religiosi. Cosa intendi per approfondirla ulteriormente? Fare una nota esplicativa in cui si spiega storicamente che cosa voglia dire questa diatriba? Erasmus 89 (msg) 19:24, 3 feb 2020 (CET)
L'incipit adesso è chiaro; bene l'idea di inserire una nota esplicativa per spiegare la disputa teologica. Per quanto riguarda la prosa, naturalmente il testo è grammaticalmente corretto, però ritengo che in certi passaggi non sia né brillante né incisivo, per cui (ma ovviamente è un'opinione personale) non credo che la voce possa essere inserita tra quelle in vetrina. Quando ho del tempo in più a disposizione cerco di finire di leggere la voce per capire se può essere inserita tra quelle di qualità. A presto, Lo Scaligero 11:30, 10 feb 2020 (CET)
  • Ho notato che nell'incipit viene usata un po' troppo la parola "deleteria", ed il ché, ora che rileggo, crea dei problemi alla scorrevolezza del testo. Per il resto, come da me detto più sopra, ritengo questa una voce ottima. --EnzoEncius 10:17, 12 feb 2020 (CET)
  • Symbol star3.svg Favorevole all'inserimento tra le voci di qualità Voce ben impostata tra contenuti, foto e fonti. --Valentinenba97 (msg) 17:27, 14 feb 2020 (CET)
  • [@ Erasmus 89] ti ricordo di scorporare le fonti doppie, come da suggerimento mio e dello Scaligero.-- TOMMASUCCI 永だぺ 21:50, 14 feb 2020 (CET)
✔ Fatto, ho sistemato le note. Provate a suggerirmi voi qualche modifica allo stile, visto che non tutti sono d'accordo con la sua scorrevolezza ;) Erasmus 89 (msg) 01:25, 16 feb 2020 (CET)
Io ti dico: se non ci sono ripetizioni, scorrettezze ortografico-sintattico-grammaticali et similia, per me va bene. Che lo stile sia poi più guicciardiniano o più sallustiano per me passa in secondo piano. :)-- TOMMASUCCI 永だぺ 21:24, 16 feb 2020 (CET)
  • Symbol dot dot dot violet.svg Commento: mi sfugge una cosa: come mai a «ed arricchirsi tramite il commercio» è presenta come fonte "Il monumento funebre di Leonardo della Rovere e Luchina Monleone si trova nella Cappella Sistina di Savona."? Non ne capisco il nesso poi con il resto della frase.-- TOMMASUCCI 永だぺ 21:08, 17 feb 2020 (CET)
Bravo Tommasucci| E' la prima volta che ho notato quell'errore...grazie mille! Erasmus 89 (msg) 21:13, 17 feb 2020 (CET)
Ho notato un'altra cosa: i nomi delle vie sono in corsivo. Per le convenzioni, esso dovrebbe usarsi per titoli di opere o mi sbaglio? Quindi non sarebbe meglio usare o le "" o niente?-- TOMMASUCCI 永だぺ 22:42, 17 feb 2020 (CET)
a tal proposito ne ho sistemato soltanto una, perché le altre sono in latino ed essendo una lingua straniera i lemmi li ho lasciati in corsivo. Erasmus 89 (msg) 22:54, 17 feb 2020 (CET)
Symbol star3.svg Favorevole all'inserimento tra le voci di qualità/Symbol star gold.svg Favorevole all'inserimento in vetrina, niente, non riesco a decidermi. Perché, sebbene il livello di verificabilità, di impostazione e di completezza siano come al solito alte, concordo su uno stile più affaticante di quello di un Papa Pio II. Tuttavia la voce è pregevolissima. Quindi non so, mi rimetto ad altre valutazioni!-- TOMMASUCCI 永だぺ 23:34, 17 feb 2020 (CET)