Virgo Fidelis

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Virgo Fidelis è l'appellativo cattolico di Maria, madre di Gesù, scelta quale patrona dell'Arma dei Carabinieri l'11 novembre 1949, data della promulgazione di un apposito Breve apostolico da parte di papa Pio XII.

Il titolo di Virgo Fidelis, proposto con voto unanime dai cappellani militari dell'Arma e dall'Ordinariato militare per l'Italia, era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell'Arma (Nei secoli fedele) dall'arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone che nel 1949 era ordinario militare. L'arcivescovo compose anche il testo[1] della Preghiera del Carabiniere alla Virgo Fidelis.

La ricorrenza della Patrona è stata fissata dallo stesso papa Pio XII per il 21 novembre, giorno in cui cade la Presentazione della Beata Vergine Maria e la ricorrenza della battaglia di Culqualber.

A Caramagna Piemonte (Cuneo) nel 2012 è stata posta una stele dedicata alla Virgo Fidelis protettrice dei Carabinieri nella Cappella della Sacra Famiglia.

A Incisa Scapaccino (Asti) è stato dedicato nel 2014 un altare alla patrona dei carabinieri nella Chiesa di San Giovanni Battista, il primo in Italia, destinato a diventare meta di pellegrinaggio per i devoti ed i carabinieri da tutto il paese.[2]

A Licusati (SA), nella chiesa madre, è stato posto un quadro della Virgo Fidelis realizzato da Franco Chirichiello e donato da Rino e Susanna Palumbo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=326423920720178&id=179000802129158
  2. ^ Il 20 ottobre 2015, il Vescovo di Acqui Terme, S.E. Mons. Pier Giorgio Micchiardi, con decreto n.80.15.V,ha canonicamente eretto la Chiesa di San Giovanni Battista a Santuario Diocesano della "Beata Vergine Maria Virgo Fidelis". La chiesa di Scapaccino primo santuario dell'Arma - La Stampa A Licusati (SA) presso la Chiesa Madre è custodito un quadro della Virgo Fidelis donato da Rino e Susanna Palumbo e realizzato nel 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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