Vernate

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Vernate
comune
Vernate – Stemma Vernate – Bandiera
Santa Maria Nascente (1930)
Santa Maria Nascente (1930)
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Carmela Manduca (detta Carmen) (lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 45°19′00″N 9°04′00″E / 45.316667°N 9.066667°E45.316667; 9.066667 (Vernate)Coordinate: 45°19′00″N 9°04′00″E / 45.316667°N 9.066667°E45.316667; 9.066667 (Vernate)
Altitudine 108 m s.l.m.
Superficie 14,65 km²
Abitanti 3 189[1] (31-12-2010)
Densità 217,68 ab./km²
Frazioni Bellaria Nuova, Bellaria Vecchia, Coazzano, Merlate, Moncucco, Pasturago
Comuni confinanti Binasco, Calvignasco, Casarile, Casorate Primo (PV), Noviglio, Rognano (PV), Rosate, Trovo (PV)
Altre informazioni
Cod. postale 20082
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015236
Cod. catastale L773
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti vernatesi
Patrono Sant'Eufemia
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vernate
Vernate
Posizione del comune di Vernate nella provincia di Milano
Posizione del comune di Vernate nella provincia di Milano
Sito istituzionale

Vernate (Vernàa in dialetto milanese) è un comune italiano di 2.345 abitanti della città metropolitana di Milano, in Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio, agricolo a memoria d'uomo, è di civilizzazione antica. Il centro del paese è infatti situato sulla linea di un antico decumano di un accampamento romano.

Nel 1870 vennero aggregati a Vernate i comuni soppressi di Coazzano, Moncucco Vecchio e Pasturago.[2]

Nella frazione di Moncucco il conte Paolo Andreani (1763 - 1823) sperimentò la prima ascensione con pallone aerostatico della storia italiana. L'ascensione fu fatta il 13 marzo 1784 dal giardino della villa di Moncucco. Scrive Cesare Cantù: "ll pallone aveva l'altezza di 72 piedi, la larghezza di 66, la capacità di piedi cubici 171128. Era non solo il primo volo, ma la prima di siffatte macchine che si vedesse a Milano: onde ognuno può imaginarsi l’aspettazione e la trepidanza degli spettatori. Abbiamo sott’occhio una relazione, fatta dal canonico Carlo Castelli, “pieno ed ebbro ancora dell’areostatico prodigio”, ove, descritto l’entrar nella barchetta dell’Andreani con Gaetano Russi e Giuseppe Barzago falegnami, e il segno dato colla tromba, prosegue: “Ma dall’operosa azione degli animosi viaggiatori la macchina già libera vien sospinta in aria, già su d'essa si libra, già s’innalza maestosa, già movesi verso al cielo. Spettacolo più grande non erasi presentato allo sguardo di veruno degli innumerabili spettatori, né sensazion aveva provato il più di loro. Mirare una mole vasta al pari d’un ampio palazzo, e più assai capace del grandissimo nostro teatro, una mole di un peso di 1870 libbre grosse, galleggiare, fendere dolcissima il lieve aere, senza che ondeggiamento mostrasse, o moto alcuno, fuor di quello che imprimevale l’aria quasi abbracciando il nuovo suo abitatore, per alto levarlo alle più pure sue regioni; era portento da fermare, da scuotere qualunque cuore il meno sensibile a siffatte impressioni.

“Per lungo tempo però gli occhi de’ riguardanti tutti non erano che rivolti e fissi nel volto del milanese nuovo Dedalo, del coraggioso aereo viaggiatore, cui seguivano ognora cogli sguardi solleciti e paurosi: ma vedendolo costantemente lieto e giulivo dividere le sue cure parte al regolamento pacifico della sua macchina, e parte a salutare festoso la sottoposta moltitudine de’ suoi concittadini, si cambiò scena, e dalla sospensione timorosa si passò da tutti ad un batter festevole di mano, quasi quasi invidiando la sorte sua, e di chi lo accompagnava; corrispondendo egli con eguale plauso e batter di mano ed inchinar di cappello all’esultazione loro".[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le Chiese[modifica | modifica wikitesto]

Sant'Eufemia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di Sant'Eufemia in Vernate, documentata già dall'XI secolo, divenuta parrocchia nel '600, ha oggi perduto gran parte degli affreschi che la decoravano negli interni, conservando invece intatta la struttura originaria.

La Chiesa del Mulino Vecchio[modifica | modifica wikitesto]

Vista del Santuario

Nella campagna per Moncucco, la frazione più lontana dal centro del paese, la strada per Pavia porta ad incontrare la Chiesa del Mulino Vecchio. Costruita nel '500 per riparare un'immagine miracolosa, appare oggi, dopo un lungo ed attento restauro, restaurata ed intonacata con colori vivaci. Ben diversa è invece la sorte del nuovo mulino a Moncucco, in evidente stato di degrado.

Oratorio del SS. Crocifisso[modifica | modifica wikitesto]

Edificato in località Coazzano, non distante dal castello visconteo, l'Oratorio del Santissimo Crocifisso fu edificato nel 1357 per volere di Bianca di Savoia quando ricevette le terre circostanti in dono dal marito Galeazzo II Visconti.

Edifici Notevoli[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Coazzano, è conservato il più importante monumento di Vernate, un castello rurale visconteo edificato a metà del XIV secolo ed adattato poi a convento delle Clarisse di Pavia, oggi in uso come azienda agricola.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 161 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 50 1,58%

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'ISTAT, il territorio comunale comprende il centro abitato di Vernate, le frazioni di Coazzano, Merlate, Moncucco e Pasturago, e le località di Cascina Mogna, Cascina Morivione e San Giuseppe[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Regio Decreto 9 giugno 1870, n. 5722
  3. ^ Cesare Cantù, L'abate Parini e la Lombardia nel secolo passato, Presso Giacomo Gnocchi, 1854, p. 113. n. 28.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ ISTAT - Dettaglio località abitate

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