Veranda

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Una veranda di un edificio
Veranda del sanatorio Tonsaasen nella zona di Valdres, Tonsåsen, municipalità di Etnedal, contea di Oppland fylke, Norvegia. Foto di Carl Curman, c. 1890

La veranda è una terrazza o un balcone chiuso mediante un telaio (in acciaio, alluminio o legno), che può essere dotato di vetrate.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il termine italiano è un prestito linguistico derivante da varie lingue, l'ultima delle quali è l'inglese.[1] Secondo l'Oxford English Dictionary la parola veranda è originaria dell'India, dov'è presente in diverse lingue indigene (come l'indostano varandā e il bengalese bārāndā).[2] Probabilmente è un adattamento portoghese o spagnolo della parola indiana varandā o bārāndā, con cui s'ìndicano ringhiere, balaustre o balconi.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.treccani.it/vocabolario/veranda/
  2. ^ Glossary of Anglo-Indian words - Veranda, University of Chicago. URL consultato l'8 luglio 2015.
  3. ^ http://www.wordreference.com/definicion/baranda

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