Valentín Alsina

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Valentín Alsina
Valentín Alsina 01.jpg

Governatore della provincia di Buenos Aires
Durata mandato 21 dicembre 1858 –
23 ottobre 1859
Vice Felipe Llavallol
Predecessore Pastor Obligado
Successore Felipe Llavallol

Durata mandato 31 ottobre 1852 –
7 dicembre 1852
Predecessore Manuel Guillermo Pinto
Successore Manuel Guillermo Pinto

Dati generali
Partito politico Partito Unitario
Università Università nazionale di Córdoba
Professione avvocato

Valentín Alsina (Buenos Aires, 16 dicembre 1802Buenos Aires, 6 settembre 1869) è stato uno scrittore, giurista e politico argentino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Buenos Aires da una famiglia catalana, compì i suoi studi presso l'Università nazionale di Córdoba. Durante il governo del primo presidente argentino Bernardino Rivadavia ricoprì l'incarico di sottosegretario del Ministero degli Esteri, mentre sotto il mandato di Vicente López y Planes presiedette la Camera di Giustizia.

Con la presa del potere da parte di Juan Manuel de Rosas passò all'opposizione. Nonostante l'iniziale protezione fornitagli dal suocero Manuel Vicente Maza, che verrà successivamente assassinato dai sicari rosisti, Alsina fu incarcerato. Grazie all'aiuto di un ufficiale americano riuscì a fuggire a Montevideo dove divenne uno dei leader dell'opposizione anti-rosista ed editore della rivista Comercio del Plata. Con la sconfitta di Rosas nella battaglia di Caseros nel 1852, Alsina rientrò in patria come oppositore di Justo José de Urquiza, il nuovo uomo forte dell'Argentina. A seguito della rivoluzione dell'11 settembre 1852 fu nominato governatore della provincia di Buenos Aires, carica che tuttavia ricoprì per pochi mesi a causa di un tumulto scatenato dai militari.

Cinque anni più tardi fu nuovamente eletto governatore della provincia di Buenos Aires, all'epoca de facto indipendente dal resto del paese. Durante questo suo secondo mandato si ricordano l'inaugurazione della prima ferrovia argentina e il rientro a Buenos Aires della salma del primo presidente Rivadavia. Sul piano politico cercò di contrastare l'azione di Urquiza mediante l'appoggio ai ribelli nella provincia di San Juan. La sconfitta delle truppe porteñe nella battaglia di Cepeda nel 1859 contro gli eserciti dei federali lo costrinse tuttavia alle dimissioni. Negli ultimi anni della sua vita ricoprì l'incarico di senatore. È sepolto nel cimitero della Recoleta. Il figlio Adolfo Alsina sarà a sua volta governatore della provincia di Buenos Aires e ricoprirà l'incarico di vicepresidente dal 1868 al 1874 sotto il mandato di Domingo Faustino Sarmiento.

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Controllo di autoritàVIAF (EN6948769 · ISNI (EN0000 0000 5226 8253 · LCCN (ENno89014273 · WorldCat Identities (ENno89-014273