Utente:Pap3rinik/OdR

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Il disegno di legge noto come DDL sulle intercettazioni, approvato dal Senato italiano e al momento al riesame della Camera dei deputati, è in procinto di estendere anche ai "siti informatici" l'obbligo di rettifica di notizie che siano ritenute lesive della dignità o contrarie a verità.[1]

La norma in esame prevede che le rettifiche debbano essere «pubblicate entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono» e senza ulteriori commenti; le sanzioni previste per la mancata ottemperanza di tale obbligo di rettifica vanno da 7.500 a 12.500 euro. Se approvata nella forma e nel contenuto attuale, questa norma esporrebbe una parte sostanziale delle voci di Wikipedia in lingua italiana (in particolare quelle relative a personaggi viventi, ma non solo) al rischio di non veridicità e non neutralità.

Uno dei pilastri sui quali si fonda l'enciclopedia è, infatti, quello del punto di vista neutrale, che ha come corollario quello di basare le informazioni riportate su fonti attendibili. Questo meccanismo comporta che eventuali informazioni non veritiere presenti nelle voci siano rimosse non appena scoperte e che, già adesso, su ciascun argomento possano essere esposti tutti i punti di vista che richiamino fonti attendibili. Le pagine di discussione delle voci permettono inoltre di segnalare eventuali errori o di richiedere delucidazioni o correzioni sui contenuti della voce, quando queste si rivelano motivate.

Un diritto di rettifica obbligatorio e non commentabile sarebbe invece in contrasto con il nostro principio di neutralità: in base all'attuale formulazione della norma, infatti, chiunque si ritenesse leso nella propria dignità da informazioni (anche se veritiere) presenti sull'enciclopedia avrebbe diritto a far rettificare tali informazioni a suo piacimento. Ne consegue che l'enciclopedia non potrebbe più essere neutrale, e non riporterebbe informazioni, ma opinioni.

L'impossibilità di apportare commenti alla rettifica comporterebbe inoltre un serio problema di gestione delle voci: in base alle licenze d'uso di Wikipedia le pagine sono liberamente modificabili da chiunque rispetti le regole dell'enciclopedia. Qualora venisse approvata la nuova normativa, il testo delle eventuali rettifiche non potrebbe essere liberamente modificato, e tale situazione sarebbe così difficile da gestire che potrebbe portare alla completa rimozione del contenuto delle voci, con grave danno per l'enciclopedia e per chi ne fruisce.

Per questi motivi con questo messaggio intendiamo sensibilizzare sulla pericolosità dell'estensione della norma in esame a tutti i "siti informatici" senza distinzioni di sorta: non solo la blogosfera, ma la stessa Wikipedia vedrebbe sensibilmente ridotta la possibilità di riportare informazioni in maniera neutrale, o di riportarle del tutto.

Noi non crediamo sia il caso. E tu?


  1. ^ In particolare, l'articolo 29 che modifica le disposizioni contenute all'articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47.