Tipizzazione dinamica

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In informatica e programmazione, la tipizzazione dinamica è la politica di tipizzazione, ovvero di assegnazione di tipi alle variabili, in cui il controllo del tipo della variabile è effettuato a runtime piuttosto che in fase di compilazione.

Nei contesti a tipizzazione dinamica forte, i valori assegnati alle variabili hanno dei tipi ben definiti, mentre in contesti di tipizzazione dinamica debole, le variabili possono riferirsi a valori di qualsiasi tipo, che possono cambiare dinamicamente in seguito a manipolazioni esterne.

Il caso più comune è dato dai linguaggi a tipizzazione dinamica, in cui le variabili hanno tipi che possono cambiare durante l'esecuzione di un programma, di solito a causa di assegnamenti. Per la natura fortemente imprevedibile, i linguaggi a tipizzazione dinamica sono spesso anche interpretati, in quanto l'interprete costituisce un ambiente di esecuzione sicuro, in grado di assecondare tutti i cambiamenti di tipo delle variabili.

Esempi di linguaggi a tipizzazione dinamica sono APL, Erlang, Groovy, JavaScript, Lisp, Lua, MATLAB, GNU Octave, Perl[1], PHP, Prolog, Ruby, Smalltalk e Tcl.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Unicamente per i tipi definiti dall'utente.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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