Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino

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Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino è un proverbio della lingua italiana. L'espressione vuole significare che chiunque compia (ripetutamente) un'azione proibita, alla fine rischia di subirne le conseguenze[1][2][3].

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Si ritiene, tra le varie ipotesi circolanti in ambito popolare, che questa espressione sia ricollegabile ad un evento probabilmente frequente in passato, quando il lardo veniva affettato sul tagliere con la mezzaluna e poteva occorrere che il gatto domestico di turno, tentando furtivamente di sottrarne dei pezzi con le zampe, finisse per perderle accidentalmente[2][3].

Un'altra ipotesi, meno cruenta, rimanda all'orma lasciata dalla zampa del felino nel tentativo di rubare il lardo[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 27 maggio 2017.
    «chi s’arrischia troppo in cose illecite, prima o poi viene scoperto».
  2. ^ a b c Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, scuolissima.com. URL consultato il 27 maggio 2017 (archiviato il 27 maggio 2017).
  3. ^ a b Modi di dire: Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, italianoecomunicazione.blogspot.it, 11 ottobre 2013. URL consultato il 27 maggio 2017 (archiviato il 19 ottobre 2013).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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