Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino

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Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino è un'espressione proverbiale della lingua italiana. Il significato dell'espressione è: chiunque compia un'azione (molte volte) ritenuta proibita, alla fine rischia di subirne le conseguenze.

È anche un'espressione colloquiale basata sul proverbio; si usa quando viene finalmente scoperto l'autore di una azione "furbetta" che si ripeteva e di cui era solamente sospetto ma non noto l'autore.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Si ritiene, tra le varie ipotesi circolanti in ambito popolare, che questa espressione sia ricollegabile ad un evento probabilmente frequente in passato, quando il lardo veniva affettato sul tagliere con la mezzaluna, e poteva occorrere che il gatto domestico di turno, tentando furtivamente di sottrarne dei pezzi con le zampe, finisse per perderle accidentalmente.

L'altra ipotesi come indicato sopra, meno cruenta, è il riferimento all'orma lasciata dallo zampino felino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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