Suddivisioni della Norvegia

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Nel corso della storia le suddivisioni della Norvegia hanno subito numerose modifiche, tuttora sono in corso riforme che portano ad accorpamenti di entità amministrative.

Le suddivisioni amministrative del paese sono due:

  • le contee, dette in norvegese fylker (al singolare fylke). Al 2019 sono 18 e derivano in parte dalle precedenti suddivisioni risalenti alla costituzione del 1814 e all'indipendenza del paese ottenuta nel 1905.
  • i comuni, in norvegese kommuner (al singolare kommune). Al 1º gennaio 2018 ve ne sono 422.

Il numero dei comuni è soggetto a variazioni nel tempo, nei primi anni sessanta erano 744 e sono stati via via accorpati, sono pianificati ulteriori accorpamenti.

Anche il numero delle contee è in discussione, vi è un progetto di accorpamento che porterebbe il numero di contee a 5-9 entro il 2010.

Vi sono inoltre delle suddivisioni di natura geografica e informale:

  • Le regioni, in norvegese landsdeler (al singolare landsdel). Ve ne sono 5: Nord-Norge, Østlandet, Sørlandet, Trøndelag e Vestlandet.
  • I distretti, organizzati sulla base di lingua, cultura o delimitazioni geografiche. Non ve ne è un numero fisso in quanto la suddivisione avviene talvolta su base soggettiva.
  • Le città sono divise in sezioni, dette bydeler, anche le comunità suburbane come Bærum sono divise in sezioni.
  • Ai fini statistici, analogamente a come avviene negli altri paesi scandinavi, vengono individuate le aree urbane, in norvegese tettsteder (al singolare tettsted). L'82% della popolazione della Norvegia vive in aree urbane. Al 1º gennaio 2018 ce ne sono 995, alcune delle quali estese su più di un comune.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (NO) Tettsteders befolkning og areal, su ssb.no, 3 dicembre 2018.

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