Stratwarming

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Nella meteorologia in Italia con il termine stratwarming si intende il fenomeno chiamato Sudden Stratospheric Warming o SSW[1], un riscaldamento anomalo della stratosfera terrestre.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il riscaldamento può essere lieve, moderato o intenso dando vita a minor, medius e major stratwarming (fino a 60 °C di anomalia) e rilevabile tramite radiosondaggi atmosferici. Lo stratwarming si presenta in massima parte d'inverno e sembra coinvolgere in misura molto maggiore l'emisfero settentrionale piuttosto che quello meridionale. Le cause dello stratwarming sono ancora poco chiare nella comunità scientifica sebbene siano state avanzate ipotesi che coinvolgono l'attività solare da una parte e l'influenza delle onde planetarie dall'altra.

Effetti meteorologici[modifica | modifica wikitesto]

Il fenomeno, sebbene ricada nella fascia dell'atmosfera superiore alla troposfera, cioè nella fascia dove avvengono i comuni fenomeni meteorologici, ha delle conseguenze importanti sull'evoluzione meteorologica al suolo. Infatti lo stratwarming è in grado di produrre una rottura o separazione (split) in due lobi del cosiddetto vortice polare, la depressione in quota che staziona sul polo specie nel periodo invernale e che è responsabile delle discese di aria fredda verso le medie latitudini. In seguito allo split sul polo si forma un'area di alta pressione (con temperature anomale, superiori alla media anche nella troposfera) mentre i due lobi si dirigono verso sud/nord apportando condizioni di maltempo e intenso calo termico. Tale configurazione è stata all'origine delle più intense ondate di gelo che hanno investito il continente europeo (Italia compresa) nel 1929, 1963, 1985, 2018[2]. Tale configurazione atmosferica è del tutto temporanea e reversibile ed il vortice polare può ricomporsi dopo 15/20 giorni sulle latitudini di sua competenza. Il meccanismo esatto di influenza dello stratwarming sulla bassa troposfera non è noto ed è tuttora oggetto di studi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Nuovo Cimento - C Geophysics and Space Physics, vol. 15, Editrice Compositori, 1992, pp. 192.
  2. ^ https://www.meteogiornale.it/notizia/49697-1-stratwarming-estremo-ripercussioni-meteo-primavera

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