Storm glass

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Cristalli che si formano in uno storm-glass prima di una tempesta

Un barometro di Fitzroy è un tipo di dispositivo per le previsioni meteorologiche, costituito da un contenitore sigillato di vetro riempito di un liquido che permette di prevedere il tempo osservandone l'aspetto.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il liquido all'interno del bicchiere è una miscela di diversi ingredienti, i più comuni sono acqua distillata, etanolo, nitrato di potassio, cloruro di ammonio e canfora. Questa miscela è stata inventata dall'ammiraglio Robert FitzRoy e usata nel suo viaggio da Charles Darwin nella HMS Beagle.[1]

Durante lo storico viaggio, FitzRoy ha attentamente documentato come lo storm-glass preveda il tempo:[2]

  • Se il liquido nello storm-glass è limpido, il tempo sarà chiaro e luminoso.
  • Se il liquido è torbido, il tempo sarà nuvoloso e, forse con precipitazioni.
  • Se ci sono dei puntini nel liquido, il tempo sarà umido o nebbioso.
  • Se ci sono dei piccoli cristalli ci saranno temporali.
  • Se il liquido contiene piccoli cristalli nelle soleggiate giornate invernali c'è neve in arrivo.
  • Se ci sono cristalli di grandi dimensioni sarà nuvoloso nelle zone temperate o neve in inverno.
  • Se ci sono cristalli sul fondo, questo indicherà gelo.
  • Se ci sono filamenti nella parte superiore, sarà ventoso.

Nel 1859, violenti temporali colpirono le isole britanniche. In risposta, la corona inglese distribuì storm-glass, allora noti come "barometro di Fitzroy", a molte piccole comunità di pescatori intorno alle isole britanniche affinché potessero essere consultati da parte delle navi, nel porto, prima di salpare.

Meccanismi proposti[modifica | modifica wikitesto]

Anne Marie Helmenstine illustra come funzionano gli storm-glass in un articolo su About.com:

"Uno storm-glass lavora sulla premessa che temperatura e pressione incidono sulla solubilità, a volte rendendo il liquido trasparente, altre volte causando una precipitazione del soluto. Comunque il metodo con cui funziona non è del tutto chiaro anche se è ben noto che la temperatura influenzi la solubilità alcuni studi hanno osservato contemporaneamente diversi storm-glass formare cristalli simili a differenti temperature, inoltre, gli storm-glass non sono esposti alle variazioni di pressione e non reagiscono alle variazioni di pressione associate ai sistemi meteo. Alcuni hanno proposto che le interazioni tra la parete di vetro dello storm-glass e il liquido contenuto causi la formazione di cristalli. Alcune spiegazioni includono effetti di elettricità o effetto tunnel sul vetro."[2]

Precisione[modifica | modifica wikitesto]

Cecil Adams eseguì esperimenti informali con uno storm-glass e scoprì che il successo della previsione non era migliore di una probabilità casuale.[3]

Comunque ci sono stati pochi studi pubblicati in riviste scientifiche che testano la precisione dello strumento; un esempio ne è un articolo del Journal of Crystal Growth, la cui conclusione è stata che il cambiamento di temperatura è l'unica causa della crescita dei cristalli in uno storm-glass.[4]

Ingredienti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2,5 g di nitrato di potassio
  • 2,5 g di cloruro di ammonio
  • 33 ml di acqua distillata
  • 40 ml di etanolo
  • 10 g di canfora

Scaldare l'acqua e sciogliere il nitrato di potassio e cloruro di ammonio, aggiungere l'etanolo, aggiungere la canfora. Mettere in provetta tappata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storm Glass Archiviato il 20 gennaio 2015 in Internet Archive., Mount Washington Observatory
  2. ^ a b Fitzroy storm-glass, About.com
  3. ^ Can storm glasses predict the weather? from The Straight Dope
  4. ^ Tanaka, Yasuko et al. "Pattern formation of crystals in storm glass" Journal of Crystal Growth 310 (2008): 2668–2672.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]