Stazione fantasma

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Una stazione fantasma ("staging yard").
Una stazione fantasma realizzata con una piattaforma scorrevole orizzontalmente in un modulo FREMO.

Una stazione fantasma (anche detta stazione nascosta) è un elemento tipico di un plastico ferroviario in miniatura.

Si tratta di un fascio di binari analogo a quello di una stazione, o di uno scalo merci reale, ed è situata in una zona nascosta del plastico: ad esempio celata in galleria, sotto una collina, o in un locale adiacente, o nel retro del plastico in una zona non visibile al pubblico. Può avere un duplice scopo, od essere usata soltanto per l'una o l'altra delle due principali funzioni descritte nel seguito: una funzionale e una scenografica.

Se raggiungibile dall'operatore può essere utilizzata per le operazioni di composizione manuale dei convogli ferroviari (è il luogo in cui motrici e vetture vengono poste sui binari e composte in un treno). In questo caso corrisponde a quella che in inglese viene denominata staging yard.

La seconda funzione è quella di "rappresentare il mondo esterno", e aumentare la varietà scenica del plastico. In questo caso un treno che scompare alla vista degli spettatori entrando nella stazione fantasma può sostare lì, ed essere sostituito da un secondo treno di diversa composizione. In questo modo si ha la possibilità di far viaggiare, anche su un piccolo plastico dotato di un solo binario, una varietà di diversi convogli. Per questo secondo tipo di stazione nascosta in inglese si usa il termine fiddle yard.

Spesso le due funzionalità vengono associate nella stessa istanza, per cui in italiano si tende ad usare un solo termine per entrambe le accezioni.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Nel caso più semplice le stazioni fantasma sono realizzate tramite un insieme di scambi che all'ingresso della stazione generano un fascio di binari paralleli che poi si riuniscono nuovamente all'uscita della stazione.

In altri casi si utilizza una piattaforma contenente un fascio rettilineo di binari paralleli. La piattaforma può effettuare delle traslazioni ortogonalmente ai binari, permettendo quindi al convoglio in ingresso di accedere all'uno o all'altro binario. In questo sono simili ad un ponte trasbordatore a raso, anche se al vero i ponti trasbordatori operano generalmente solo su motrici, mentre nella stazione fantasma essi agiscono su convogli interi.

In casi più rari la piattaforma può essere dotata anche della possibilità di ruotare un convoglio di 180 gradi.

Altre volte al posto del fascio di binari paralleli in piano si possono avere binari affiancati in verticale: in questo caso un meccanismo simile ad un ascensore permette il ricovero dei convogli su livelli sovrapposti. Infine, possono esserci casi in cui il movimento verticale ed orizzontale sono combinati per archiviare un gran numero di convogli.