Spin-off

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Spin-off (o spin off) è un termine inglese traducibile con "derivativo" o "derivato", che alla lettera significa "ruotato via", "al di fuori"[1], con riferimento astratto ad un elemento che si diparte da un corpo principale a causa della forza centrifuga dello stesso, corpo principale quindi inteso come ancora rotante/attivo/vivo.

Può indicare diversi concetti a seconda dell'ambito in cui viene usato, e oltre ad indicare delle derivazioni spontanee da un corpo principale per il suo moto naturale, si presta ad indicare anche elementi dipartiti creati da moto apposito (es: il cane bagnato che si scrolla l'acqua di dosso genera con la stessa degli "spin-off" che comunemente chiamiamo "schizzi", con il preciso fine di allontanare l'acqua dal proprio corpo).

I diversi significati[modifica | modifica sorgente]

  • nel mondo economico una unità organizzativa (per esempio un ufficio o una divisione) che faceva parte in origine di una certa società, ma che è adesso indipendente;
  • nel gergo tecnologico, l'applicazione di una nuova tecnologia per generare un nuovo prodotto;
  • nella ricerca scientifica, accademica o industriale, un risultato secondario ottenuto nel contesto di una ricerca più ampia;
  • in diritto societario, uno spin-off universitario/accademico è una società di capitali sorta dall'idea di dare una ricaduta aziendale e produttiva ad un'idea nata dal contesto della ricerca tecnologica universitaria;
  • nel mondo dei media (serie costola) un film, una fiction televisiva, un fumetto, un romanzo, un videogioco ricavati elaborando elementi di sfondo di una serie o di un'opera precedente (o traendo spunto da uno dei suoi personaggi).

Televisione e cinema[modifica | modifica sorgente]

Gli spin-off sono ricavati mantenendo l'ambientazione di fondo della serie originaria, prendendo un personaggio secondario o minore e facendone il protagonista della narrazione. Possono non essere esattamente in linea con avvenimenti o elementi presenti nella serie originaria; sono serie parallele derivate dalla serie originaria ma dalla quale si possono discostare (anche per piccoli dettagli), seguendo una propria continuity.

Alcuni esempi:

Anche in Italia, seppur in maniera meno frequente, sono nati alcuni spin-off; tra questi si possono citare:

Molto più frequentemente, in Italia, sono stati ricavati spin-off da programmi televisivi come ad esempio:

Gli spin-off si differenziano nettamente dai sequel (continuazione della narrazione principale), dai prequel (narrazione degli eventi precedenti all'opera originale), e dal remake (rifacimento, talvolta vicino al shot-for-shot, della prima opera). Un esempio di sequel è Zack e Cody sul ponte di comando da Zack e Cody al Grand Hotel.

Si può parlare in questo senso di spin-off anche per i videogiochi: si indica con questo termine, infatti, un gioco che mantiene l'atmosfera e la storia della saga a cui è legato ma mette in evidenza altri avvenimenti e/o personaggi.

Nel diritto societario[modifica | modifica sorgente]

Il termine anglosassone spin-off indica il fenomeno di creazione di una nuova unità economica, ad opera di alcuni soggetti, che abbandonano una precedente attività svolta all'interno dell'impresa o di un'altra istituzione già esistente (ad es. università, laboratori di ricerca ecc.). La nuova realtà può essere considerata come una riorganizzazione più efficiente del processo produttivo.

Lo spin-off nella letteratura internazionale è contraddistinto da un aspetto principale e due secondari e opzionali:

  • (caratteristica principale) La creazione di una o più innovazioni dotate di un valore economico di mercato che meritano la costituzione di una Società dedicata alla loro affermazione anche dal lato commerciale;
  • (caratteristica opzionale) La presenza di una forma di sostegno nei confronti dei creatori di una nuova impresa (non solo dall'impresa di origine);
  • (caratteristica opzionale) La presenza di un processo di accompagnamento volontario, pianificato e non casuale.

Quindi, l'essenza dello spin-off consiste nell'ideazione di un'innovazione in un ambito di ricerca universitaria, o di attività incentrata in differenti core business, in cui l'innovazione non troverebbe adeguato spazio e/o in cui non si voglia o non si possa sfruttarne adeguatamente le potenzialità commerciali, di fatto creando quindi l'esigenza di dare uno sbocco sul mercato a quell'innovazione mediante una nuova società.

Per definire spin-off la creazione di una nuova impresa si sono proposte a livello italiano delle condizioni che possono essere soddisfatte:

  • creazione di una nuova impresa a partire da unità preesistenti (organizzazioni);
  • generazione di una nuova sorgente di attività (nuova impresa autonoma, produzione di nuovo bene, utilizzo di nuovo processo o nuova tecnologia);
  • (caratteristica opzionale) presenza di misure di sostegno attivo da parte di un'organizzazione madre.

Pertanto non è definibile come spin-off:

  • l'esternalizzazione (in quanto manca il requisito della novità);
  • la filializzazione (in quanto manca il requisito dell'autonomia);
  • i processi di uscita spontanei in assenza di innovazione.

I regolamenti attualmente in vigore definiscono 3 diverse tipologie di spin-off:

  • spin-off universitari: esclusivamente quelle società per azioni o a responsabilità limitata alle quali l'Università partecipa in qualità di socio;
  • spin-off accademici: società per azioni o a responsabilità limitata nella quale l'Università non abbia una quota di partecipazione;
  • società di alta tecnologia: [(anche se il termine "spin-off" è assolutamente estraneo a queste norme) in Italia regolate dal decreto legislativo 27 luglio 1999 n. 297 "Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilità dei ricercatori"[2] e dal decreto ministeriale 8 agosto 2000 n. 593 ("Modalità procedurali per la concessione delle agevolazioni dal Decreto legislativo 27 luglio 1999, N. 297")].[3]

Spin-off universitari[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Spin-off in italiano è un sostantivo maschile invariante. Vedi:
  2. ^ Il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297 (pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana" n. 201), Parlamento Italiano, 27 agosto 1999. URL consultato il 25 agosto 2009.
  3. ^ Decreto ministeriale 8 agosto 2000 n. 593 (prot. n. 593/2000), Ministero dell'Università e della Ricerca, 8 agosto 2000. URL consultato il 25 agosto 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]