Spignana

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Spignana
frazione
Spignana – Veduta
Veduta di Spignana
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Pistoia-Stemma.png Pistoia
ComuneSan Marcello Piteglio-Stemma.png San Marcello Piteglio
Territorio
Coordinate44°04′21.86″N 10°47′24.54″E / 44.07274°N 10.79015°E44.07274; 10.79015 (Spignana)Coordinate: 44°04′21.86″N 10°47′24.54″E / 44.07274°N 10.79015°E44.07274; 10.79015 (Spignana)
Altitudine780 m s.l.m.
Abitanti94 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale51028
Prefisso0573
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastaleM377
Nome abitantispignanese, spignanesi[1], spignani, spignane, gatti
PatronoSan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Spignana
Spignana

Spignana (già Spignana in Val di Lima) è una frazione del comune italiano di San Marcello Piteglio, nella provincia di Pistoia, in Toscana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di Spignana si trova nella valle del torrente Verdiana, nella Montagna Pistoiese, ad un'altitudine di 780 metri sul livello del mare.

La chiesa di San Lorenzo durante la festa patronale

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona dove sorge il centro abitato, è stata occupata dagli Etruschi, dai Liguri (probabilmente i Friniati) anche se per insediamenti di passaggio. Fu terra di conflitto fra i Romani e i Galli Boi nella fase conclusiva delle battaglie di Ancisa. I Boi si rifugiarono nella torre, ormai scomparsa, situata nella zona di Sospignana (sotto il paese attuale) dove l'esercito dei centurioni li sconfisse nello scontro di Cataracta Gallica, letteralmente Chiusa Galli. Questo dunque era il nucleo originario del paese, spostatosi dove si trova attualmente all'insediamento dei Goti con la costruzione di due torri d'avvistamento (di queste rimane riconoscibile il campanile, mentre l'altra è stata inglobata nelle case della piazza). Venne poi acquisita dai Longobardi durante la conquista della penisola italiana.[2]

Il toponimo potrebbe avere origine da Spineanum o Spineana per la zona priva di vegetazione arborea e ricoperta da rovi; oppure dalla quivi praticata coltivazione della segale e quindi dalla parola "spiga" (Spigarum). È stata ipotizzata anche una provenienza di tipo prediale, in quanto possedimento terriero di una sedicente famiglia romana dei Vespinii, che avrebbe dato origine a Vespiniana.

Attorno al XII secolo Spignana assieme a Lizzano Pistoiese (e Lancisa), data la dipendenza ecclesiale da parte quest'ultima, divennero liberi comuni in quanto queste parrocchie avevano facoltà di battesimare i fedeli direttamente in chiesa, anziché in battistero. Nel 1505-1568 si formò un ente di governo fra le ultime due località con proprio statuto. Il territorio del comune di Lancisa e Spignana si estendeva per tutta la valle della Verdiana compreso Monte Castello e Castel di Mura. Quest'ultimo, in seguito, ripreso dal comune di Lizzano. Nel 1366 venne creato il magistero del capitano della montagna per il controllo dei territori appenninici, voluto dal governo di Pistoia, che risparmiò comunque le autorità comunali eccetto per i poteri di amministrazione della giustizia e del comparto militare. Tra i due paesi esiste una rivalità di carattere storico e sociale in quanto nella lotta fra guelfi e ghibellini, a Lizzano sostenevano i Panciatichi, mentre a Spignana i Cancellieri.

Nel 1833 Spignana contava 279 abitanti.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Lorenzo[3]: costruzione da far risalire al 1100-1200
  • Grotta di Macereti[4]: Nel romanzo di Massimo d'Azeglio "Niccolò dè Lapi", ambientato all'epoca dei Medici del XVI secolo, si narra che la figlia di Niccolò, Lisa dè Lapi, trovò rifugio nella grotta di Macereti, ove poi morì e fu sepolta dalla pietà popolare nel camposanto di San Marcello. Prima dell'ultima guerra una targa, messa dal fascismo e posta sopra l'ingresso della grotta, ricordava il fatto.
  • Via di Ripi[4]: tratto della Romea-Nonantolana (Romea Strata).
  • Verginetta de' Matterelli: antichissima edicola, rappresenta una Madonna con Bambino. In basso una epigrafe recita "Casetta dei Matterelli".[5]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Della frazione di Spignana fanno parte le piccole località e borgate di Sospignana, Il Pozzo, Africo, Corazalla, Butale, Casetta di Urbano, Casa Piastre, Casetta del Pievano, Casetta di Casetta, Fatini, Mandromini, Favacelli, La Diga, La Lama, Mansano, Mavigliana, Montaglioni, Le Roncole, Le Sette Fontane, Peretolo, Le Pertinelle, il Poderino, Villa della Lama, Piastreta, il Castagno Storto, Cerletta, Casa del ponte alla Verdiana, Casa dei Matterelli, Le Monacaie e Macereti.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Spignana è il punto di partenza per escursioni trekking e in mountain bike verso le soprastanti località di Pian del Conte, Butale e il Lago Scaffaiolo, dove si trova un rifugio montano. È anche una sede per i praticanti del parapendio e deltaplano, in quanto nella vicina località di Pian del Conte si trova una terrazza naturale di lancio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 552.
  2. ^ Parrocchie di Lizzano e Spignana, Storia, su massalizanum.it'.
  3. ^ a b Emanuele Repetti, Spignana, su Repetti online: Dizionario geografico fisico storico della Toscana.
  4. ^ a b Associazione Culturale Vallelune, Itinerari Lancisa-Mammiano, su vallelune.it'.
  5. ^ Associazione Culturale Vallelune, Itinerari Lancisa-Mammiano, su vallelune.it'.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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