Sonificazione

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La sonificazione è un processo attraverso il quale un insieme di dati di qualsiasi natura può essere trasformato in elementi acustici al fine di indagare la loro natura e le relazioni tra essi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L’International Community for Auditory Displays (ICAD) definisce la sonificazione come “la trasformazione di relazioni tra dati in relazioni percepibili nel segnale acustico allo scopo di facilitare la comunicazione o l'interpretazione".[1]

La possibilità di trasformare una serie di dati in suoni e melodie, permette di indagare attraverso un approccio acustico, fenomeni e/o elementi chimici, naturali, finanziari, medici o di qualsiasi altra natura espressi in valori numerici.

Tale processo considera e valorizza il sistema uditivo come un efficace ed ulteriore sistema per l’interpretazione e comprensione di dati, delle loro proprietà e relazioni.

La sonificazione, offrendo un’estensione ai metodi di indagine ha stimolato una ampia gamma di ricerche e sperimentazioni in diversi ambiti.

Applicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Questo processo è stato utilizzato ad esempio da alcuni scienziati in ricerche volte allo studio di sistemi vulcanici attivi.[2]

Nelle loro ipotesi, l’analisi della traduzione acustica dei dati potrebbe avere un ruolo nella comprensione dell’attività vulcanica e nella previsione delle eruzioni.
Nel 2012 un gruppo di scienziati ha convertito in note i risultati di uno degli esperimenti che ha enucleato il bosone di Higgs, la sfuggente particella. I fisici hanno eseguito, facendo uso di una potenza computazionale enorme una sonificazione dei dati ottenendone una corrispondente rappresentazione musicale che potrebbe essere utile per studiare ulteriormente la particella.[3]
Nel 2018 Domenico Vicinanza dell'Anglia Ruskin University e Genevieve Williams della University of Exeter, hanno applicato la sonificazione alle immagini di Marte in occasione della 5.000esima alba catturata dal rover Opportunity della Nasa. Secondo gli scienziati questa tecnica può contribuire allo studio delle caratteristiche della superficie e atmosfera di alcuni pianeti.[4]
Una delle ultime applicazioni di questo approccio (aprile 2020) ha riguardato lo studio del virus Covid-19. Scienziati del Massachusetts Institute of Technology (Mit) hanno utilizzato la sonificazione per tradurre in musica la proteina spike del virus allo scopo di analizzarla e utilizzare i dati per contribuire all’individuazione di farmaci efficaci nella cura dell’agente patogeno.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vincenzo Lombardo e Andrea Valle, Audio e multimedia, Maggioli Editore, 2014, ISBN 978-88-387-8986-1. URL consultato l'11 maggio 2020.
  2. ^ L'Etna "suona" il pianoforte - Focus.it, su www.focus.it. URL consultato l'11 maggio 2020.
  3. ^ Anna Lisa Bonfranceschi, Il Bosone di Higgs suona così, su Galileo, 10 luglio 2012. URL consultato l'11 maggio 2020.
  4. ^ Il suono dell’alba su Marte, su www.saperescienza.it. URL consultato l'11 maggio 2020.
  5. ^ (EN) Vineeth VenugopalApr. 3, 2020, 4:05 Pm, Scientists have turned the structure of the coronavirus into music, su Science | AAAS, 3 aprile 2020. URL consultato l'11 maggio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

V. Lombardo, A. Valle, Audio e multimedia, Apogeo Editore, 2008

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]