Solero

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Solero
comune
Solero – Stemma
Solero – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Giovanni Ercole (lista civica Insieme per Solero) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 44°55′09″N 8°30′31″E / 44.919167°N 8.508611°E44.919167; 8.508611 (Solero)Coordinate: 44°55′09″N 8°30′31″E / 44.919167°N 8.508611°E44.919167; 8.508611 (Solero)
Altitudine 102 m s.l.m.
Superficie 22,55 km²
Abitanti 1 709[1] (31-12-2010)
Densità 75,79 ab./km²
Frazioni Bottara, Mezzano, Molini
Comuni confinanti Alessandria, Felizzano, Oviglio, Quargnento
Altre informazioni
Cod. postale 15029
Prefisso 0131
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006163
Cod. catastale I798
Targa AL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti solerini
Patrono san Bruno di Segni
Giorno festivo 18 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Solero
Solero
Sito istituzionale

Solero (Soleri in piemontese (pronuncia Suleri), "Sulìare" in dialetto locale) è un comune italiano di 1.643 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato sulla riva sinistra del Tanaro. La sua fondazione storica risale all'epoca della dominazione romana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tracce di un insediamento risalgono all’età del bronzo, ma la fondazione storica si fa risalire alla dominazione romana.

Durante il regno dei Franchi (V-IX secolo) l’area fu un feudo dell’abbazia di San Martino di Tours, la quale nel X secolo portò a Solero le reliquie di S. Perpetuo, vescovo di Tours dopo S. Martino. Queste sono tuttora conservate nella chiesa parrocchiale intitolata allo stesso santo.

Nel 1048 nacque a Solero San Bruno, che ne è diventato patrono.

Nel 1168 Alessandria viene fondata dall’unione di più borghi, tra i quali Solero, che da allora seguirà la storia del capoluogo includendo le periodiche distruzioni ad opera di eserciti invasori, primo fra tutti quello al comando di Federico Barbarossa.

All'inizio del Settecento il territorio passa sotto ai Savoia e Solero è feudo della casata dei Guasco, la quale vi costruisce un castello, che in seguito passerà ai Faà di Bruno grazie a un matrimonio con la figlia dell’ultimo marchese Guasco[2].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Solero[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Molto rinomata è la produzione di strumenti musicali, come le chitarre acustiche.[4]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Solero è dotato di una stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Torino-Genova.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 24 maggio 1990 Giovanni Ercole Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
24 maggio 1990 24 aprile 1995 Giovanni Ercole lista civica Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Pietro Robotti centro-sinistra Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Pietro Robotti lista civica Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Maria Teresa Guaschino lista civica Sindaco [5]
8 giugno 2009 27 maggio 2014 Maria Teresa Guaschino lista civica: insieme per Solero Sindaco [5]
27 maggio 2014 in carica Giovanni Ercole lista civica: insieme per Solero Sindaco [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Esplicative[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ www.karon.it, Comune di Solero, su www.comune.solero.al.it. URL consultato il 02 dicembre 2016.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 6.
  5. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografiche[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN143236904
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