Sevivon

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Un Sevivon in legno

Sevivon (in ebraico: סביבון?) o dreidel (in yiddish דרײדל) è un oggetto ludico tipico della festa di Chanukah. È simile, per esempio, al Barralliccu sardo.

Si tratta di una sorta di trottola a quattro facce: su ciascuna delle facce è impressa una lettera dell'alfabeto ebraico: נ (Nun), ג (Gimel), ה (He), ש (Shin) che formano l'acronimo che sta per "נס גדול היה שם" (Nes Gadol Hayah Sham – "Un grande miracolo accadde là"). Queste lettere fanno anche parte di una frase mnemonica per ricordare le regole del gioco d'azzardo in cui si usa il dreidel: Nun sta per la parola Yiddish nisht ("niente"), Hei sta per halb ("metà"), Gimel per gants ("tutto"), e Shin per shtel ayn ("metti").

In Israele, la quarta faccia del sevivon, di regola, riporta la lettera פ (Pe), rendendo l'acronimo, "נס גדול היה פה", Nes Gadol Hayah Poh, ovvero "Un grande miracolo accadde qui", in riferimento al miracolo che è accaduto nella terra di Israele.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

La parola Yiddish "dreidel" deriva dalla parola "dreyen" ("girare", simile al tedesco "drehen"). La parola ebraica "sevion" deriva dalla radice "SBB" ("girare") e venne inventata da Itamar Ben-Avi (figlio di Eliezer Ben-Yehuda) quando aveva 5 anni. Hayyim Nahman Bialik usava un'altra parola, "kirkar" (dalla radice "KRKR"-"ruotare") nei suoi poemi, ma non si radicò nella lingua parlata.

Simbolismo[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni rabbini ascrivono un significato simbolico ai segni sulle facce del dreidel. Alcuni, per esempio, sostengono che le quattro lettere sono in riferimento alle quattro nazioni che avevano dominato Israele: Babilonia, Persia, Grecia e Antica Roma.

Regole del gioco[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della partita, ciascun giocatore ha una quantità prefissata (solitamente 10-15) di fiche. Le fiche possono essere qualsiasi cosa: denaro, monete di cioccolato, monetine, fagioli, ecc.

  • All'inizio di ogni turno, ogni partecipante mette sul "piatto" centrale una fiche. In più, se il piatto è vuoto, oppure, talvolta, se c'è solo una fiche nel piatto, ciascun giocatore ne aggiunge una al piatto.
  • Ogni giocatore fa girare il sevivon una volta durante il proprio turno. A seconda dalla faccia superiore che appare dopo che la trottola ha smesso di girare, il giocatore agirà in qualche modo o meno:
    • Se si vede נ (nun), il giocatore non fa nulla
    • Se si vede ג (gimel), il giocatore prende tutto quello che c'è nel piatto
    • Se si vede ה (he), il giocatore prende metà di quello che c'è nel piatto. Se c'è un numero dispari di fiche nel piatto, il giocatore arrotonda per eccesso il numero le fiche da prendere.
    • Se si vede ש (shin) o פ (pe), il giocatore aggiunge una fiche al piatto (spesso si fa cantando un ritornello). In alcune versioni del gioco, devono essere messe tre fiche, rendendo il gioco più equo.
  • Se un giocatore termina le fiche, è dichiarato "fuori gioco". In alternativa, può chiedere un "prestito" ad un altro giocatore.

Collezioni[modifica | modifica wikitesto]

Il divertimento nell'età infantile, ha portato molti adulti a voler collezionare sevivon durante l'età adulta. Istituzioni ebraiche come il Spertus Institute of Jewish Studies, la Yeshiva University e il Temple Emanu-El di New York, ospitano collezioni di sevivon, come anche alcuni musei, tra cui lo Spinning Top and Yo-Yo Museum di Burlington, Wisconsin.

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