Senz'olio contro vento

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Senz'olio contro vento
Autore Rita Levi-Montalcini
1ª ed. originale 1996
Genere autobiografico
Lingua originale italiano

« Il messaggio che si può estrarre da queste esperienze di vita è che in nessun caso si deve accettare l'inerte filosofia di adeguarsi passivamente a quello che è stato definito il "mestiere di vivere". »

(Rita Levi-Montalcini, Senz'olio contro vento)

Senz'olio contro vento è un libro scritto dal premio Nobel Rita Levi-Montalcini.

Ricorrendo all'antico motto marinaresco,[1] che esortava ad affrontare con sprezzo del pericolo il mare in burrasca, Rita Levi Montalcini rievoca le figure di dieci personaggi da lei conosciuti ed amati, i quali hanno saputo attraversare con coraggio il mare della vita in condizioni disperate, simili a quelle delle navi che solcarono gli oceani in epiche traversate. Ciò che ha accomunato persone famose come Max Delbrück, Enzo Sereni, Giacomo Ulivi, Primo Levi, Vito Volterra, Giuseppe Pagano Pogatschnig e altri meno noti come Maria De Laude, Marcella Nazzaro, Simonetta Tosi e il nipote Guido è l'aver affrontato a testa alta la propria travagliata esistenza, riscattando così la specie umana dalla paura della morte.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «I termini "senz'olio e contro vento" facevano riferimento a due condizioni avverse. Il primo indicava l'esaurimento delle riserve di olio caricate in botti sulle imbarcazioni in partenza per lunghe traversate; l'olio versato in minime quantità attorno all'imbarcazione mitigava l'altezza delle onde in tempesta come raffigurato nelle stampe del tempo. Il secondo indica un'altra situazione avversa che poteva verificarsi durante la traversata in mare a causa dei venti contrari». Op. cit., p. 9.