Sacra famiglia con san Giovanni Battista

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sacra Famiglia con San Giovanni Battista
1604 Caravaggio Heilige Familie mit Johannes dem Taeufer anagoria.JPG
AutoreMichelangelo Merisi da Caravaggio
Data1605-1606
Tecnicaolio su tela
Dimensioni116×94 cm
UbicazioneMetropolitan Museum, New York

Sacra famiglia con San Giovanni Battista è un dipinto a olio su tela realizzato tra il 1605 ed il 1606 dal pittore italiano Caravaggio.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Fa parte della collezione privata Otero Silva (Caracas, Venezuela), ed è conservato in deposito al Metropolitan Museum of Art di New York.

Il dipinto non è mai stato esposto al pubblico, fino al 2001, in occasione della mostra Caravaggio e il genio di Roma - 1592-1623, svoltasi a Roma presso Palazzo Venezia.

Di quest'opera si conoscono almeno sei versioni, ma questa è considerata dalla maggior parte degli storici dell'arte a partire da Roberto Longhi come l'originale. Sempre Longhi riteneva interessante un confronto tra la Sacra Famiglia di Caravaggio e la Madonna delle ciligie di Annibale Carracci[1].

Questo splendido dipinto dal classico equilibrio è l'unica Madonna col Bambino dipinta da Caravaggio in dimensioni non monumentali. L'articolazione dello spazio poco profondo per porre in rapporto i personaggi, l'uso della luce per puntare l'attenzione sulla Vergine e il Bambino e comunicare un senso di mistero, il gioco di sguardi e gesti carico di significato: tutto questo crea un'immagine affascinante, enfatizzata dalla delicatezza del modellato del volto della Madonna, qui rappresentata dalla nota modella del Caravaggio Fillide Melandroni, e dell'incarnato roseo sul gomito e le gambe del bambino. La rigorosa geometria della composizione è utilizzata per creare un'atmosfera di serenità, come si trova anche nella precedente fuga in Egitto della sacra famiglia[2].

Interessante è il raffronto con la Madonna del Rosario di Caravaggio, di poco successiva, eseguita durante la fuga a Napoli, dopo l'uccisione di Ranuccio Tomassoni, dove l'incarico formale di esaltazione del ruolo dei domenicani nella diffusione dei riti religiosi (rosario) contribuisce inevitabilmente a rendere più artificiale e meno spontanea la scena.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Keith Christiansen, in Dentro Caravaggio, 2001, p. 106
  2. ^ catalogo mostra Caravaggio e il Genio di Roma - 1592-1623, 2001

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rossella Vodret (a cura di), Dentro Caravaggio (catalogo della Mostra tenuta a Milano nel 2017-2018), Milano, Skira, 2017, pp. 106-113, ISBN 978-88-572-3607-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Pittura Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pittura