Sabbiatura criogenica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il sistema utilizzato per la pulizia di uno stampo.

La sabbiatura criogenica, lavorazione anche nota come pulizia criogenica (in inglese Dry ice-blasting) è, in ambito industriale, un metodo di pulizia che utilizza l'anidride carbonica CO2, congelata a -78° in pellet di 3 mm e che permette di rimuovere lo sporco da vari tipi di impianti tecnologici (un esempio è il settore alimentare), senza dover smontare le macchine.

È analogo alla tradizionale sabbiatura, (che utilizza materiali abrasivi), ma che li sostituisce con l'anidride carbonica ghiacciata (il cosidetto "ghiaccio secco") che è poco aggressivo in termini di abrasività e che non lascia polveri residue come risultato del suo utilizzo.

Questo metodo inoltre non metodo non utilizza sostanze inquinanti come diluenti, solventi, soda caustica o sostanze come la sabbia.

Metodo[modifica | modifica wikitesto]

Il ghiaccio secco viene proiettato mediante aria compressa a velocità estremamente elevata, prossima alla velocità del suono, contro il manufatto da pulire. Il ghiaccio secco assorbe calore alla sporcizia e sublima (passaggio istantaneo dallo stato solido a quello gassoso), abbassando istantaneamente la temperatura della sporcizia da rimuovere fino a temperature molto inferiori allo zero. Nella sublimazione il volume allo stato gassoso aumenta il volume di circa 500 volte, rafforzando l'effetto dell'aria compressa.

La sporcizia raffreddandosi si indurisce ed infragidisce, subisce una contrazione termica che ne provoca la perdita di adesione dal manufatto e quindi il distacco e la pulizia.

Macchinari[modifica | modifica wikitesto]

La pulizia criogenica richiede l'utilizzo di macchinari specifici (Dry Ice Blaster) che permettano il controllo dell'aria compressa e la distribuzione calibrata del ghiaccio secco nel flusso d'aria.

La pulitrice è costituita dalle valvole per il controllo dell'aria compressa, un sistema di distribuzione del ghiaccio secco e dalla tubazione munita di lancia per poter indirizzare il flusso d'aria con ghiaccio secco contro il manufatto. La lancia può a sua volta essere allacciata alla pulitrice tramite un tubo singolo o due tubi separati uno per il trasporto dell'aria compressa ed uno per il trasporto del ghiaccio secco.

Le pulitrici possono essere azionate tramite energia elettrica o semplicemente dall'energia meccanica fornita dall'aria compressa usata anche per la pulizia.

Per la fornitura dell'aria compressa si possono utilizzare compressori stazionari elettrici come motocompressori carrati o carrabili per il trasporto presso i cantieri ove non esista un sistema di distribuzione aria compressa sufficienti per la pulizia criogenica. L'aria compressa se raffreddata ed essiccata migliora le prestazioni e riduce la formazione di ghiaccio all'interno della pulitrice con conseguente rischio di bloccaggi.

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

La pulizia criogenica è nata per risolvere i problemi di pulizia nel settore aeronautico dove l'uso di altre tecniche di sabbiatura con abrasivi più aggressivi non era compatibile con le leghe metalliche troppo tenere con la necessità di proteggere i sistemi elettrici e meccanici che avrebbero potuto essere danneggiati dall'accumulo dei residui.

La pulizia criogenica si sta diffondendo in tutti i settori industriali o artigianali dove si richieda un elevato livello di pulizia, rapidità di esecuzione, minima preparazione dei macchinari alla pulizia, riducendo al minimo smontaggi.

Campi di applicazione sono:

  • produzione e trasformazione di gomma e plastica;
  • produzione di imballaggi;
  • produzione e distribuzione di energia;
  • petrolchimica;
  • farmaceutica;
  • vernici, inchiostri e smalti;
  • editoria e stampa;
  • metalmeccanica e fonderie;
  • edilizia
  • trasformazione alimentare
  • zootecnia e mangimi

Sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

L'anidride carbonica per l'iomo è tossica a partire da concentrazioni superiori all'1%[1] e può ridurre la presenza di ossigeno con conseguente asfissia se l'apparecchiatura non viene utilizzata in un'area ventilata. Inoltre, poiché l'anidride carbonica è più pesante dell'aria, le bocchette di scarico devono essere a o vicino al livello del terreno per rimuovere in modo efficace il gas.
Il ghiaccio secco (l'anidride carbonica a -78°), deve essere manipolato con guanti isolati ed è necessaria la protezione degli occhi e delle orecchie. Rispetto ad altri metodi di pulizia, la sabbiatura a ghiaccio secco produce una minore quantità di scorie, non richiede la pulizia del mezzo utilizzato ed i prodotti di scarto possono essere spazzati, aspirati o lavati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

In lingua inglese:

In lungua tedesca: