Rubinetto

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Rubinetto idraulico Miscelatore
Rubinetto del combustibile

Il rubinetto è un dispositivo di regolazione del flusso di materie liquide o aeriformi installato all'estremità (quindi regolazione dei flussi in uscita) o nel mezzo (quindi regolazione del flusso di passaggio) di un condotto, di una tubatura o di un serbatoio. Nel primo e terzo caso si parla più propriamente di rubinetto, nel secondo di valvola.

Si distingue tra rubinetteria idrosanitaria, normalmente rifinita a mezzo verniciatura o processi galvanici e rubinetteria gialla o grezza, come i rubinetti per il combustibile o apparecchiature meccaniche.

Tipologia[modifica | modifica sorgente]

Esistono diversi tipi di rubinetti e di valvole:

  • rubinetto a maschio
  • rubinetto a vite
  • miscelatore monocomando
  • miscelatore termostatico
  • rubinetto a spillo
  • valvola a saracinesca
  • valvola a sfera

...

Le definizioni possono variare da azienda ad azienda e hanno varianti locali. VALVOLA A ROMBO INTARSIATO

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

È particolarmente curiosa l'etimologia del termine: deriva infatti da robinet, diminutivo di Robin che nel francese popolare designa il montone e l'ariete, inteso come maschio della pecora. In Francia la chiavetta che regolava la cannella dell'acqua era spesso ornata da una testa di animale (il montone era il più frequente come fregio) e cominciò a essere chiamata robinet, cioè 'piccolo montone'. Alla fine dell'Ottocento il termine è italianizzato in robinetto e quindi rubinetto. Precedentemente i congegni erano denominati 'chiavette' a sottolinearne la funzione. Non mancano definizioni regionali, riferite in particolar modo alle bocche da fontana, che in molti casi presentano dei veri rubinetti per impedire lo spreco di acqua potabile. Oggi il termine rubinetto viene utilizzato in maniera generica o per indicare un prodotto con le doppie maniglie per l'erogazione dell'acqua, oramai quasi del tutto rimpiazzati dai miscelatori monocomando.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I più antichi rubinetti erano del tipo a maschio e sono attestati fin dall'epoca romana. Il rubinetto a vite (o vitone) è attribuito all'inglese Thomas Grill, che l'avrebbe inventato agli inizi dell'Ottocento. Dagli anni settanta del Novecento è stato messo a punto il miscelatore a dischi ceramici, benché i primi esperimenti di miscelazione siano più antichi.

Materiali[modifica | modifica sorgente]

L'ottone cromato è uno dei materiali più diffusi per la realizzazione di rubinetti. La lega di ottone è lavorabile solamente con l'aggiunta di piombo che durante la fusione e la lavorazione a caldo, si deposita negli strati più superficiali del rubinetto. Il tenore di piombo è compreso fra lo 0.5 e il 3% del peso della lega finale in OTTONE cromato. L'ottone delle rubinetterie può essere sia opaco che lucido, ma il suo utilizzo al vivo è limitato alle linee in stile classico. [1]

Ma è bene specificare che l'ottone oggi è producibile senza l'utilizzo di piombo sia per criteri normativi che per l'abolizione del piombo quale metallo considerato gravemente dannoso per la salute.

L'ottone cromato ha un aspetto simile ed è facilmente confuso con l'acciaio inossidabile. Lo strato superficiale di piombo può essere asportato e ingerito, a seguito del contatto con l'acqua che scorre.

Salute e burocrazia[modifica | modifica sorgente]

L'Organizzazione mondiale della sanità ha elaborato una lista delle concentrazioni consigliate di metalli pesanti nei rubinetti per l'acqua potabile. Per il piombo nei rubinetti, raccomanda che il rilascio di piombo dai rubinetti nell'acqua non superi i 10 microgrammi per litro di acqua.

La Direttiva 98/83/CE ha stabilito una soglia di 25 microgrammi fino al 2013, e di 10 microgrammi dopo il 2013.

Vale la pena ricordare che esiste un consorzio di produttori di rubinetterie che aderisce ad un consorzio definito OTTONE VERDE, appunto perché realizzato con l'esclusione del piombo e delle sostanze ritenute o realmente dannose per la salute umana.


Purtroppo in stati quali la Cina e l'India non ci sono indicazioni precise circa l'utilizzo del piombo e, poiché i prodotti di rubinetteria cinesi in Italia sono importati in maniera massiccia, ci sono probabilità di rischio per la salute umana.

Chiaramente, con il passare del tempo diminuisce il rilascio di piombo, minore dei rubinetti più vecchi, dai quali è stato asportato in precedenza.

Le raccomandazioni dell'OMS sono state recepite dalle legislazioni di Stati Uniti, Canada, Australia e Giappone. In questi Paesi, i produttori di rubinetti devono ottenere una certificazione, la NSF 61, per il rilascio di piombo nell'acqua.

In Giappone, sono stati brevettati rubinetti realizzati in ottone cromato con silicio al posto del piombo, meno economici di quest'ultimo materiale.

Raccomandazioni[modifica | modifica sorgente]

Data la pericolosità del piombo e la presenza in alcune zone di tubazioni al piombo e il rilascio di questo nell'acqua, per far si di non ingerire quantità elevate è consigliabile far scorrere i primi litri d'acqua i quali sono stati per lungo tempo a contatto con il piombo e ne sono più ricchi.

Museo del rubinetto[modifica | modifica sorgente]

In Italia, a San Maurizio d'Opaglio c'è un Museo del rubinetto e della sua tecnologia. Il Museo racconta la storia del complesso rapporto tra l'uomo e l'acqua, la tecnologia del rubinetto e la storia del distretto industriale del rubinetto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ rubinetteria classica in ottone - kvstore

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


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