Scala Rossi-Forel

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La scala Rossi-Forel fu una delle prime scale sismiche a valutare l'intensità di un terremoto. Sviluppata dall'italiano Michele Stefano de Rossi e dallo svizzero François-Alphonse Forel nell'Ottocento, venne usata per circa due decenni fino all'introduzione della scala d'intensità Mercalli nel 1902.

Questo sistema è ancora in uso in alcune nazioni, incluse le Filippine.

La versione del 1873 della scala Rossi-Forel aveva 10 livelli di intensità:

  • I. Scossa microsismica. registrata da un solo sismografo o da sismografi dello stesso modello, ma non da molti tipi differenti di sismografi. La scossa è avvertita da un esperto osservatore.
  • II. Scossa estremamente debole. registrata da molti tipi differenti di sismografi. Viene avvertita da un ristretto numero di persone a riposo.
  • III. Scossa molto debole. Sentita da molte persone a riposo. Abbastanza forte per la direzione o durata da essere valutabile.
  • IV. Scossa debole. Avvertita da persone in movimento. Disturbo ad oggetti mobili quali porte e finestre; screpolatura di soffitti.
  • V. Scossa di moderata intensità. Avvertita generalmente da chiunque. Disturbo di arredi, causa di rintocchi di alcune campane.
  • VI. Scossa abbastanza forte. Risveglio generale di coloro che dormono. Suono generale di campane. Oscillazione di lampadari, si fermano gli orologi, visibile agitazione di alberi e cespugli. Alcune persone spaventate lasciano le loro dimore.
  • VII. Scossa forte. Rovesciamento di oggetti mobili, caduta di intonaci con suono di campane delle chiese. Panico generale. Nessun danno strutturale alle abitazioni.
  • VIII. Scossa molto forte. Caduta di comignoli, incrinature nei muri degli edifici.
  • IX. Scossa estremamente forte. Parziale o totale distruzione di alcuni edifici.
  • X. Scossa di estrema intensità. Grande disastro, rovine, deformazione del terreno con fessurazioni, cadono massi rocciosi dalle montagne o colline.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Terremoti ed eruzioni vulcaniche. Un manuale sulla valutazione del rischio, di Herbert Tiedemann. Società riassicuratrice svizzera, Zurigo, 1992.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]